Flavio Cobolli strapazza il carneade paraguaiano e punta Medvedev

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro si è qualificato agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid

Ottima prestazione per Flavio Cobolli ai Masters 1000 di Madrid: il tennista toscano si è sbarazzato di Adolfo Daniel Vallejo in poco più di un’ora di gioco al terzo turno del torneo alla Caja Magica. L’Azzurro si è imposto con i parziali di 6-3, 6-2 lasciando le briciole all’avversario.

Cobolli ha disputato una partita molto solida, ed è andato ad un ritmo diverso rispetto al giovane paraguaiano, che non è riuscito a stare al suo passo. L’Azzurro ha vinto l’86% dei punti giocati con la prima ed il 50% con la seconda.

Nel primo set a Cobolli è bastato il break al quarto gioco, nel secondo parziale ha strappato immediatamente il servizio all’avversario e poi si è ripetuto al quinto game. Agli ottavi se la vedrà con un cattivo cliente: il russo Daniil Medvedev, che ha superato per 6-3, 6-2 il norvegese Budkov-Kjaer. Flavio non è mai riuscito a battere in passato il moscovita, che nei due precedenti si è imposto senza perdere mai un set.

In giornata è invece stato eliminato l’altro italiano in gara lunedì, Luciano Darderi, superato dall’argentino Francisco Cerundolo in due set per 6-2, 6-3. Oltre a Cobolli, in gara tra gli Azzurri c’è ancora il numero uno del mondo Jannik Sinner, che martedì se la vedrà con il veterano Cameron Norrie.

Sarà invece un incontro del tutto inedito quello tra Sinner e Norrie: i due non si sono mai affrontati nel circuito maggiore, pur incrociandosi spesso in sessione di allenamento. Il britannico non ha nascosto l’entusiasmo per la sfida: “Non l’ho mai affrontato in partita, ed è sorprendente, visto che siamo nel circuito da circa cinque anni. Sono felice di poterlo sfidare, anche se ogni volta che ci alleniamo riesce sempre a mettermi in grande difficoltà. Ha enorme fiducia nei propri mezzi, probabilmente in questo momento è il giocatore più sicuro del circuito”, ha dichiarato Norrie ai microfoni di Sky Sports.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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