Darren Cahill, è arrivata la risposta alle voci di divorzio da Jannik Sinner

Articolo di Andrea Gussoni

Non è nemmeno la prima volta che Darren si presenta sui social con un richiamo al soprannome di Jannik

Darren Cahill è sempre il solito. Mentre si rincorrono le indiscrezioni sul futuro del suo rapporto con Jannik Sinner, il supercoach australiano si concede una partita a golf con un compagno di squadra decisamente speciale: una volpe di peluche sistemata sul carrello. Non una volpe qualsiasi, ma quella che richiama il soprannome del campione azzurro, “The Fox”. La foto, pubblicata da Cahill in una storia su Instagram, ha subito attirato l’attenzione dei tifosi e, alla luce delle ultime voci, assume un significato ancora più intrigante.

L’australiano potrebbe aver scelto un modo ironico e affettuoso per rispondere, senza bisogno di dichiarazioni ufficiali, alle indiscrezioni che vorrebbero la sua avventura al fianco di Sinner ormai vicina alla conclusione. Non è nemmeno la prima volta che Darren si presenta sui social con un richiamo al soprannome di Jannik. Già lo scorso 8 ottobre aveva pubblicato un’immagine che lo ritraeva sul campo da golf con una cover a forma di volpe. Un dettaglio che ora acquista ulteriore rilevanza, mentre i tifosi si interrogano sul futuro di uno dei rapporti più importanti nella crescita del numero uno azzurro.

Cahill non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha scelto un simbolo che i sostenitori di Sinner conoscono bene e al quale sono particolarmente legati. La volpe sul carrello da golf sembra quasi un messaggio in codice: il legame con Jannik è ancora presente, almeno nei gesti pubblici. Resta da capire se dietro l’ironia ci sia anche la volontà di allontanare i dubbi sul futuro della collaborazione. Le voci, del resto, si sono moltiplicate negli ultimi giorni. A riaccendere il dibattito è stato Brad Gilbert, ex allenatore di Andre Agassi e amico di Cahill, secondo cui l’australiano avrebbe appreso soltanto all’ultimo momento del forfait di Sinner al torneo di Cincinnati, quando era già diretto in aeroporto.

Il presunto mancato coinvolgimento nelle prime fasi della riabilitazione di Jannik dopo il problema al ginocchio avrebbe alimentato dubbi e frustrazione, fino a far ipotizzare una rottura ormai imminente. Ricostruzioni che, al momento, non trovano una conferma ufficiale da parte dei diretti interessati.

C’è poi una questione contrattuale da considerare: l’accordo di Cahill scade alla fine del 2026. Il contratto era stato prolungato di un anno alla fine del 2025, quando l’australiano aveva già manifestato l’intenzione di concludere la propria carriera da allenatore al fianco di Sinner per dedicarsi ad altro.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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