Pur riconoscendo i meriti di Zizou Bergs, il numero 3 del ranking ATP ha contestato la qualità della superficie e delle palline.
Se è vero che il torneo di Shanghai non ha mai regalato particolari soddisfazioni a Carlos Alcaraz (il miglior risultato restano i quarti di finale, raggiunti nell’edizione del 2024), è anche vero che in pochissimi si aspettavano che il murciano salutasse il penultimo Masters 1000 stagionale già al terzo turno, cadendo al cospetto di Zizou Bergs in due set. Il numero 3 al mondo, parso piuttosto nervoso in campo, ha traslato la stessa tensione in conferenza stampa, attaccando senza giri di parole le condizioni di campo e palline a disposizione.
“Oggi ho provato sensazioni molto particolari. Da un punto all’altro la palla sembrava comportarsi in modo diverso: una volta schizzava verso l’alto, quella successiva restava bassa. Non voglio trovare scuse per la sconfitta, ma le condizioni mi sono sembrate molto più lente rispetto al primo turno e agli allenamenti. Le palline si sono appesantite e non sono riuscito ad adattarmi. Trovo strano percepire un cambiamento così marcato nel giro di appena due giorni. Credo sia un aspetto sul quale gli organizzatori dovrebbero riflettere” ha detto Alcaraz.
Inevitabilmente, le parole di Alcaraz hanno provocato reazioni opposte, soprattutto sui social network: da una parte c’è chi gli dà ragione, spiegando che ad avere rimostranze simili sono stati anche altri giocatori che hanno chiesto una standardizzazione delle palline e delle superfici in cemento, dall’altra c’è invece chi vede un pretesto per evitare di parlare di una giornata storta, provando a spostare l’attenzione su altri fattori.
Alcaraz, in ogni caso, non ha voluto sminuire il successo di Bergs: “In qualche occasione è stato fortunato ma ci sta, il tennis è anche questo e bisogna essere bravi a sfruttare le occasioni. Per quel che mi riguarda è una sconfitta che fa male, ero arrivato qui a Shanghai con molta fiducia e invece devo fare i conti con una prestazione non buona. Bravissimo invece Zizou, la sua è stata una prova di qualità”.