Carlos Alcaraz risponde a Jannik Sinner a Monte Carlo

Articolo di Andrea Gussoni

Carlos Alcaraz ha risposto con autorità a Jannik Sinner nel debutto al Masters 1000 di Montecarlo.

Carlos Alcaraz ha risposto con autorità a Jannik Sinner nel debutto al Masters 1000 di Monte Carlo. L’Azzurro aveva impressionato travolgendo il francese Ugo Humbert con un netto 6-3 6-0, ma lo spagnolo ha replicato con un altrettanto convincente 6-1, 6-3 sull’argentino Sebastian Baez, guadagnandosi l’accesso agli ottavi sulla terra rossa del Principato.

Il campione in carica è tornato in campo dopo la semifinale persa a Indian Wells contro Daniil Medvedev e l’eliminazione ai sedicesimi a Miami per mano di Sebastian Korda. La corsa al numero 1 del mondo con Sinner resta apertissima: l’altoatesino tornerebbe in vetta vincendo il torneo, oppure raggiungendo la finale con Alcaraz fermato in semifinale (o prima), o ancora centrando la semifinale con lo spagnolo eliminato ai quarti (o prima).

Se Alcaraz fosse uscito all’esordio, a Sinner sarebbe bastato approdare ai quarti per riprendersi lo scettro. Al prossimo turno, il quasi 23enne (completerà gli anni il 5 maggio) affronterà il vincente tra Tomas Martin Etcheverry e Terence Atmane, partendo nettamente favorito. Contro il numero 65 ATP, il primo set è stato senza storia: break immediati nel primo, terzo e settimo game, sempre alla prima occasione utile. Più combattuto il secondo parziale: Alcaraz ha strappato il servizio nel secondo game, ha annullato tre palle break sullo 0-40 nel quarto, ha subito un passaggio a vuoto nel settimo, ma ha reagito subito con un nuovo break e ha chiuso senza affanni.

Jannik Sinner ha espresso il proprio punto di vista dopo l’agevole successo conquistato ai danni del francese Ugo Humbert a Monte Carlo: “Si è trattata di una buona prestazione, bisogna cambiare un po’ lo stile di gioco, adeguarsi ad alcune caratteristiche – ha sottolineato l’attuale numero 2 del ranking mondiale -. Le prime partite sono sempre difficili, con un mancino poi…. Ho avuto buone sensazioni. Bisogna adattarsi su tutte le superfici: la cosa più difficile è la scivolata ma i migliori allenamenti sono le partite”.

Il match non è mai stato in discussione: Sinner ha liquidato Humbert in appena 64 minuti con un netto 6-3 6-0, senza concedere nemmeno una palla break. Il francese, sceso in campo con una vistosa fasciatura alla gamba destra, ha tentato di impostare una strategia aggressiva basata su servizio incisivo e scambi rapidi, ma la bassa percentuale di prime in campo (43%) e l’ottima risposta dell’azzurro hanno indirizzato l’incontro fin dalle prime battute. Due break nel quinto e nel nono game sono bastati per chiudere il primo set; nel secondo non c’è stata praticamente partita.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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