Carlos Alcaraz ricomincia a mettere pressione a Jannik Sinner

Articolo di Aldo Seghedoni

A soli due giorni dalla sconfitta nella finale del Masters 1000 di Monte-Carlo contro Jannik Sinner, Carlos Alcaraz è già tornato a competere davanti al pubblico di casa, a Barcellona. Martedì ha superato il primo turno dell’ATP 500 battendo Otto Virtanen (6-4, 6-2), proveniente dalle qualificazioni.

Abituato alle superfici veloci indoor finlandesi, Virtanen (numero 130 del ranking) ha costruito il suo gioco su potenza e anticipo. Nel primo set ha messo in difficoltà Alcaraz soprattutto con il dritto, cercando spesso di imporre il proprio ritmo. Sul 2-2 ha avuto una buona occasione, procurandosi palle break anche grazie a due risposte vincenti notevoli, ma Alcaraz è riuscito a salvarsi nonostante una percentuale non alta di prime di servizio.

Prima di servire sul 5-4, lo spagnolo ha richiesto l’intervento del fisioterapista per un fastidio al polso destro. Dopo un breve trattamento e con il polso fasciato, è tornato in campo e ha approfittato degli errori di dritto dell’avversario per ottenere il break decisivo e chiudere il set. Una prima frazione comunque poco spettacolare, con molti errori (14 vincenti e 44 gratuiti).

Nel secondo set la superiorità di Alcaraz è diventata più evidente. Nonostante un contro-break subito sul 2-1, ha poi preso il controllo dell’incontro, approfittando delle difficoltà di Virtanen, soprattutto negli scambi più lunghi e in risposta. Il numero 2 del mondo affronterà il ceco Tomas Machac, che ha eliminato Sebastian Baez, per un posto nei quarti di finale.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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