Carlos Alcaraz non sbaglia: steso Walton, è al 2° turno agli Australian Open

Articolo di Luca Giorgetti

Esordio agevole per il numero uno del mondo che batte l'australiano in tre set qualificandosi per il secondo turno

Debutto piuttosto agevole per Carlos Alcaraz agli Australian Open, primo Slam della stagione. Il numero uno del mondo e del seeding batte in tre set Adam Walton, numero 81 del ranking ATP, col punteggio finale di 6-3 7-6 6-2 dopo poco più di due ore di gioco. Nel primo set il murciano manca due palle break tra secondo e sesto game, ma nell’ottavo game, alla quinta occasione utile, Carlos fa centro con un diritto lungolinea vincente prima di chiudere il primo parziale al servizio con altri due vincenti con il diritto.

Nel secondo set, tuttavia, lo spagnolo si distrae e con un errore di diritto cede la battuta all’australiano (1-3). La reazione di Alcaraz però è immediata: il leader del seeding recupera immediatamente lo svantaggio (3-3) e domina il tie-break (7-2) dove Walton commette ben due doppi falli.Il terzo set è una formalità per il numero uno del mondo: dal 2-2, Carlitos infila quattro giochi consecutivi e archivia la pratica. Al secondo turno affronterà il tedesco Yannick Hanfmann, che ha superato in quattro set il qualificato Zachary Svajda.

“È stata una buona partita, direi – ha dichiarato il numero uno del mondo nell’intervista in campo con Jim Courier subito dopo la vittoria con l’australiano -. Mi sono sentito molto bene. Penso che Adam abbia tirato colpi straordinari e mantenuto un livello davvero alto durante il match, quindi ho dovuto restare anch’io su questo tipo di intensità. Il primo turno presenta sempre delle difficoltà, quindi per me è stato positivo per prepararmi al prossimo match. Nel complesso sono soddisfatto e felice”.

“Mi è sembrato che fosse sempre un passo avanti rispetto a me, spesso in ottima posizione. In molti scambi è stato molto solido da fondo campo e con i suoi colpi piatti… a volte è stato davvero complicato per me. È stato difficile anche abituarsi alle condizioni del campo” ha aggiunto il murciano.

“Quando riusciva a entrare nel campo e a giocare in modo aggressivo, rendeva tutto davvero, davvero complicato, non solo nel secondo set, ma nell’incontro in generale” ha concluso Alcaraz che insegue ancora il suo primo titolo agli Australian Open, unica prova del Grande Slam che manca nella bacheca dello spagnolo.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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