Carlos Alcaraz: il parere del medico italiano fa esplodere la polemica in Spagna sul rivale di Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

In Spagna hanno avuto grande risalto le parole di Gianni Daniele, presidente della commissione medica della Federazione Italiana Tennis

Polemica in Spagna per le parole del presidente della commissione medica della Federazione Italiana Tennis, Gianni Daniele, che ha commentato la situazione di Carlos Alcaraz dopo il preoccupante infortunio al polso. In una intervista a La Repubblica Daniele ha rilasciato alcune frasi controverse che sono finite su tutti i giornali iberici.

“Dalla Spagna non si è saputo bene che tipo di infortunio ci sia stato al polso di Carlos. Ora crescono le speculazioni di una possibile debolezza mentale. Faticando a ritrovare l’intensità del lavoro di prima, nella sua testa sembra aver sviluppato una forma di depressione, un circolo vizioso che non gli dà la sicurezza di prima. I dubbi comincerebbero ad avere il sopravvento nella sua testa, ed è un peccato, anche per il numero uno, non trovare un avversario dalla classe immensa”.

Oltre al rivale di Jannik Sinner, Daniele si era soffermato sullo stesso Azzurro, che come il murciano ha saltato Montreal e Cincinnati per un problema al ginocchio: “Dopo Wimbledon, si è preso una pausa e poi ha ripreso ad allenarsi intensamente per il cemento, che è molto impegnativo per le articolazioni. n numero 1 al mondo non va a un Masters 1000 per allenarsi, giocare un paio di turni e poi tornare a casa. Penso sia una decisione precauzionale, non una questione seria di cui preoccuparsi”.

Il tennista di Murcia è fermo dal torneo di Barcellona e ha saltato Roland Garros, Wimbledon. Adesso rischia anche gli US Open: tre Slam consecutivi assenti sarebbero una circostanza mai verificatasi in carriera. Secondo le indiscrezioni trapelate dal suo entourage, Alcaraz avrebbe recuperato soltanto il 55% della propria forma ottimale, con il suo staff che avrebbe fissato una soglia minima dell’85-90% prima di autorizzare qualsiasi rientro in competizione. L’ex finalista Slam Greg Rusedski è stato drastico: “Ormai potete escludere gli US Open. Non c’è alcuna possibilità che giochi se ha saltato Cincinnati”. Non è esclusa, secondo alcune voci, persino l’ipotesi di uno stop fino al 2027.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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