Paola Egonu
Aggiornato Sab 25 Lug 2026 alle 14:03Le ultime notizie su Paola Egonu raccontano una stagione 2025-2026 intensa e ricca di emozioni, tra alti e bassi con il club e un ruolo sempre centrale nella Nazionale italiana. La fuoriclasse azzurra si conferma uno dei nomi più discussi e seguiti del volley mondiale, protagonista indiscussa sia in Serie A1 che in Champions League e nella Volleyball Nations League.
Egonu e la VNL 2026: il duello con Antropova e la corsa alle Finals
La novità più rilevante delle ultime settimane riguarda la gestione tattica del CT Julio Velasco in vista delle Finals di Macao. Dopo un esperimento durato alcune settimane, il commissario tecnico ha deciso di riportare Ekaterina Antropova nel ruolo di opposta, chiudendo definitivamente il tentativo di farla coesistere con Egonu come schiacciatrice. Una scelta che ha subito dato i suoi frutti: l’Italia ha chiuso la fase intercontinentale con nove vittorie, qualificandosi alle Finals con pieno merito.
La convivenza tra le due stelle azzurre ha trovato una soluzione diversa da quella inizialmente immaginata: Egonu e Antropova si alternano nel ruolo di opposta, con la seconda che parte spesso titolare e la prima che entra a partita in corso o viceversa. Ne è un esempio lampante la sfida contro il Canada a Hong Kong, vinta al tie-break con il punteggio di 15-5 nel set decisivo. In quella partita Antropova è stata top scorer con 37 punti, mentre Egonu ha fornito un contributo prezioso nei momenti chiave della rimonta. Un equilibrio delicato ma funzionale, che Velasco ha saputo costruire con pazienza nel corso della stagione estiva.
Il CT aveva già anticipato la sua visione a marzo, difendendo pubblicamente Egonu dalle critiche ricorrenti: «È sempre sotto gli occhi di tutti, è sempre giudicata», aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport, sottolineando come la crescita della campionessa azzurra vada ben oltre i numeri in campo. Una protezione pubblica che dice molto del rapporto di fiducia tra allenatore e atleta, e della centralità di Egonu nel progetto tecnico della Nazionale.
Una stagione di club tra gioie e rimpianti
Prima di immergersi nell’estate con la maglia azzurra, Egonu ha vissuto una stagione con la Numia Vero Volley Milano ricca di soddisfazioni personali ma con un finale amaro. La pallavolista di Cittadella è stata la miglior realizzatrice del campionato con 455 punti totali, trascinando Milano fino alla finale scudetto. Tuttavia, Conegliano si è imposta per l’ottavo scudetto consecutivo, chiudendo la serie 3-1 nonostante i 24 punti messi a referto da Egonu in gara-4. Le Pantere, guidate da una straordinaria Isabelle Haak, si sono dimostrate ancora una volta superiori nel momento decisivo.
In Champions League il percorso milanese si era interrotto ai quarti di finale contro il VakifBank Istanbul, dopo una fase a gironi di alto livello in cui Egonu aveva brillato con prestazioni da urlo, come i 32 punti realizzati sul campo dell’Olympiacos ad Atene con il 65% in attacco. La stagione si è comunque chiusa con la conquista della Supercoppa Italiana, primo trofeo nella storia del club meneghino, un risultato che ha lasciato comunque un segno positivo in un’annata altrimenti segnata dalla delusione per lo scudetto sfumato.
Egonu aveva commentato l’epilogo della stagione con grande maturità sui social: «Si è conclusa una stagione che mi ha insegnato tanto, dentro e fuori dal campo. Ridurre tutto a un punteggio non parlerebbe di ciò che c’è dietro, che a volte sembra invisibile». Parole che fotografano una campionessa capace di elaborare le sconfitte con consapevolezza e di trasformarle in carburante per il futuro.
Il palmarès di una fuoriclasse e lo sguardo al futuro
A 27 anni, Paola Egonu può già vantare un palmarès straordinario: oro olimpico, oro mondiale nel 2025 con la Nazionale femminile, due Volleyball Nations League, tre Champions League con club diversi, oltre a numerosi titoli nazionali. Un curriculum che la colloca tra le più grandi pallavoliste di tutti i tempi, eppure la sensazione è che la sua storia sia ancora lontana dall’essere completa.
Le ultime news la vedono proiettata verso le Finals di Macao della VNL, in programma dal 22 al 26 luglio, dove l’Italia si presenterà tra le favorite. Il gruppo azzurro, tornato al completo con il rientro di Egonu, Sylla, Orro, Danesi e Fahr, ha dimostrato una crescita costante nel corso della competizione. Velasco ha costruito una squadra più profonda e versatile rispetto agli anni precedenti, capace di vincere anche quando le stelle principali non sono al massimo della forma. Per Egonu, le Finals rappresentano l’ennesima occasione per dimostrare il proprio valore sul palcoscenico internazionale, con la consapevolezza di essere ancora il punto di riferimento assoluto della pallavolo italiana.