Paola Egonu rompe il silenzio e parla chiaro sulle compagne

Articolo di Andrea Gussoni

Paola Egonu ha affidato ai social il bilancio dell’annata conclusa con la finale scudetto persa dalla sua Numia Vero Volley Milano contro le pantere di Conegliano: “Si è conclusa una stagione che mi ha insegnato tanto, dentro e fuori dal campo”.

“Abbiamo lottato e non sempre è andata come avremmo voluto – ha proseguito la fuoriclasse Azzurra, sottolineando come il bilancio non possa essere racchiuso soltanto nei risultati – Ma ridurre tutto a un punteggio non parlerebbe di ciò che c’è dietro, che a volte sembra invisibile”.

Nel messaggio pubblicato al termine della stagione, Egonu ha voluto spostare l’attenzione su ciò che spesso resta lontano dai riflettori: il lavoro quotidiano, i sacrifici, il legame costruito all’interno dello spogliatoio. “Il percorso di crescita umana e l’unione che abbiamo costruito giorno dopo giorno insieme alle mie compagne”, ha scritto, mettendo al centro il valore del gruppo e della condivisione.

Un pensiero che racconta la dimensione più autentica dello sport, fatta non soltanto di vittorie e sconfitte, ma anche di resilienza e appartenenza. “Quelle partite giocate punto a punto in cui non si molla mai. La consapevolezza che nello sport come nella vita, si cade e ci si rialza insieme”.

Il messaggio si chiude con poche parole, semplici ma significative: “Ci vediamo presto”. Un saluto che sa già di ripartenza, con lo sguardo rivolto al futuro e la volontà di tornare ancora più forte.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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