La Lazio resta a punteggio pieno: l’Udinese cade in casa nel finale

Articolo di Marco Enzo Venturini

Udinese in vantaggio con Karlstrom, poi il solito Frattesi e Gudmundsson firmano il 2-1 e la terza vittoria biancoceleste in altrettante partite di Serie A.

C’è anche la Lazio a punteggio pieno in testa alla Serie A, insieme alla Roma e all’Inter. I biancocelesti si impongono anche sul campo dell’Udinese, battuta per 2-1 nel finale di una partita tutt’altro che banale. In vantaggio a inizio ripresa con Karlstrom, i friulani si vedono recuperare e poi superare nel quarto d’ora conclusivo dalle reti del solito Frattesi e – a pochi istanti dal 90′ – di Gudmundsson. L’ultima volta che la Lazio aveva vinto le prime tre partite di un campionato di Serie A risale a 14 anni fa: ricapita nel 2026, con Gennaro Gattuso al timone.

Nel primo tempo si intuisce come la partita sia estremamente aperta e ogni risultato sia possibile. Il primo squillo è infatti di Nuno Tavares, ma dall’altra parte Mandas è due volte provvidenziale su Davis e poi sull’immediato tentativo di Kamara. La Lazio è però più propositiva, con Zaccagni su punizione e poi Isaksen di testa. L’Udinese si salva anche dopo un disastro difensivo di Vojvoda e Okoye, con Miller prodigioso a impedire in scivolata che Zaccagni scaricasse sulla porta completamente vuota. E i padroni di casa devono fare a meno anche di Piotrowski e poi Solet, entrambi costretti alla sostituzione per infortunio.

Dopo le emozioni, nella ripresa arrivano anche i gol. Al 49′ segna l’Udinese, con una splendida azione tutta in verticale conclusa dall’assist di Davies per Karlstrom implacabile sul primo palo. C’è un altro infortunio, che stavolta colpisce la squadra di Gattuso: out Pinamonti, entra Noslin. Ma la Lazio ha ancora una volta la forza di andare a vincere. Il pareggio è firmato dal vero protagonista di questo avvio di stagione: Davide Frattesi, che al 76′ sfrutta il numero di Zaccagni sulla sinistra e piomba in area scaraventando il pallone in rete. Le occasioni per i biancocelesti non mancano (da segnalare anche un gran palo di Zaccagni), poi all’88’ arrivano l’ennesimo cross dalla sinistra, stavolta di Doekhi, e l’incornata vincente di Gudmundsson.

Quello di Frattesi è il terzo gol in tre partite di campionato, a conferma di un avvio di stagione straordinario per il centrocampista romano. Un rendimento che non sorprende chi lo conosce bene: “Per Gattuso andrei in guerra – aveva dichiarato Frattesi nel giorno della presentazione ufficiale -. È un qualcosa che parte da lontano, sono laziale da sempre e quando si è presentata l’opportunità non ci ho pensato due volte, i soldi non sono tutto”. Parole che stanno trovando conferma sul campo, partita dopo partita.

La vittoria di Udine arriva in un momento in cui la Lazio deve fare i conti con una lunga lista di indisponibili. Oltre all’infortunio di Pinamonti rimediato nella partita di lunedì sera, Gattuso deve al momento rinunciare a Rovella e Cataldi a centrocampo, mentre più lunghi restano i tempi di recupero per Patric. Il tecnico calabrese ha però dimostrato di saper gestire l’emergenza, costruendo una squadra capace di vincere anche nelle difficoltà.

Sul fronte avversario, l’Udinese di Runjaic esce sconfitta ma non demerita. I friulani, che avevano iniziato la stagione con quattro punti nelle prime due giornate grazie al pareggio con il Como e al successo sul campo del Monza, si confermano squadra organizzata e difficile da affrontare. La qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, ottenuta pochi giorni fa battendo il Venezia per 2-1 in rimonta, racconta di un gruppo con buone basi su cui lavorare. La prossima sfida nella competizione li vedrà opposti all’Atalanta.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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