Francesco Totti
Aggiornato Mar 01 Set 2026 alle 17:30Le ultime notizie su Francesco Totti raccontano di un ritorno sempre più concreto alla Roma, non più come calciatore ma come figura dirigenziale. Un percorso che si è delineato progressivamente nel corso degli ultimi mesi e che sembra ormai prossimo a concretizzarsi, tra segnali istituzionali e presenze sempre più frequenti all’Olimpico.
Il ritorno di Totti alla Roma: da sogno a realtà
Il primo segnale tangibile era arrivato a gennaio 2026, quando l’ex capitano giallorosso era tornato sugli spalti dell’Olimpico per assistere alla partita di Europa League tra la Roma di Gian Piero Gasperini e lo Stoccarda. Una presenza carica di significato, la prima dopo oltre due anni di assenza dallo stadio. Totti era accompagnato dal figlio maggiore Cristian, ex giocatore del vivaio giallorosso, e aveva preannunciato lui stesso il ritorno: “Sono passati quasi tre anni dall’ultima volta che sono andato. Mi manca, ma adesso tornerò”.
A fare da apripista al possibile reintegro in società è stato Claudio Ranieri, senior advisor dei Friedkin, che ai microfoni di Sky Sport aveva dichiarato senza mezzi termini: “So che i Friedkin ci stanno pensando, mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma anche perché lui è davvero parte della Roma”. Parole che avevano acceso l’entusiasmo dei tifosi giallorossi e alimentato una discussione che dura ormai da anni.
La conferma più recente è arrivata il 9 febbraio 2026, quando Totti ha assistito alla vittoria della Roma per 2-0 sul Cagliari, risultato che ha permesso ai giallorossi di agganciare la Juventus al quarto posto in classifica con 46 punti. La sua presenza sugli spalti non è passata inosservata, e nel pre-partita il direttore sportivo Frederic Massara ha risposto alle inevitabili domande sull’ex capitano: “È la storia di questo club, con i Friedkin ha un ottimo rapporto e loro sapranno quando sarà opportuno partire effettivamente con Francesco in società”.
Una storia di amore e distanza con la Roma
Il rapporto tra Totti e la Roma è stato segnato da una separazione dolorosa. Era il 17 giugno 2019 quando l’ex capitano rassegnò le dimissioni dopo un biennio in cui aveva ricoperto prima la carica di collaboratore dell’area tecnica e poi quella di dirigente dell’area sportiva, senza mai ottenere la piena autonomia decisionale. Una ferita che aveva lasciato strascichi profondi, tanto che per anni Totti aveva evitato persino di mettere piede allo stadio.
Nel settembre 2024, intervistato da Sky Sport, Totti aveva parlato apertamente della sua esclusione dal mondo del calcio: “Perché io, Maldini e Del Piero siamo fuori dal calcio? Perché diventi ingombrante, un nome importante offusca tutto il resto”. E sulla mancata chiamata dalla Roma aveva aggiunto con amarezza: “Se n’è parlato tanto, poi se vai a spremere il limone esce poco o nulla. A me nessuno ha mai chiamato”. Parole che oggi suonano come un capitolo che si sta finalmente chiudendo nel modo giusto.
Nel frattempo, la leggenda giallorossa non aveva mai smesso di seguire le vicende della squadra da vicino, commentando le prestazioni dei giocatori e le scelte societarie con la passione di sempre. In ottobre 2025, a margine della presentazione di uno spot pubblicitario insieme a Luciano Spalletti — con cui nel frattempo era avvenuto un significativo disgelo dopo anni di tensioni — Totti aveva commentato con soddisfazione il momento della Roma, allora prima in classifica: “Una grande emozione è vedere la Roma prima. Ci sono problemi in casa giallorossa? I problemi ci sono in ogni squadra, ma la Roma oggi è prima, quindi…”.
Anche il rapporto con Spalletti merita una menzione nelle ultime novità che riguardano Totti. I due avevano vissuto anni di incomprensioni pubbliche, con l’allenatore toscano che durante la sua gestione della Roma aveva progressivamente marginalizzato il capitano. La riconciliazione era diventata simbolica con lo spot dell’Amaro Montenegro, andato in onda nell’ottobre 2025, in cui i due si ritrovavano al bancone di un bar per un brindisi, sancendo ufficialmente la fine dei dissapori davanti a tutta Italia.
La Roma che cresce e il ruolo futuro di Totti
Il contesto sportivo in cui si inserisce il possibile ritorno di Totti è quello di una Roma in salute. La vittoria sul Cagliari ha confermato il buon momento della squadra di Gasperini, con Donyell Malen protagonista assoluto della serata con una doppietta. Il club sta anche lavorando ai rinnovi di giocatori chiave come Dybala, El Shaarawy, Celik e Pellegrini, segno di una progettualità a lungo termine che potrebbe trovare in Totti una figura di riferimento ideale.
Massara, nel pre-partita della sfida contro il Cagliari, ha sottolineato come i Friedkin abbiano un ottimo rapporto con l’ex numero 10 e che la decisione sul suo ingresso in società sarà presa al momento opportuno. I segnali, insomma, puntano tutti nella stessa direzione. Dopo anni di attesa, di dichiarazioni a metà e di porte che sembravano chiuse, le ultime news su Francesco Totti disegnano finalmente lo scenario che i tifosi giallorossi sognano da tempo: il ritorno a casa del loro capitano eterno, questa volta con una scrivania e non con gli scarpini.