Fernando Alonso
Aggiornato Dom 03 Mag 2026 alle 00:27Il futuro di Fernando Alonso in Formula 1 non è mai stato così incerto. A maggio 2026, con il campionato già avviato sotto il nuovo regolamento tecnico, l’asturiano si trova a un bivio che potrebbe segnare la fine di una carriera leggendaria, iniziata in Minardi nel lontano 2001. Le ultime notizie lo vedono protagonista non solo in pista, ma anche nella vita privata, con la nascita del suo primo figlio avuto dalla compagna Melissa Jiménez, giornalista di DAZN España.
Un futuro in bilico tra ambizioni e delusioni
Le ultime notizie su Alonso dipingono un quadro complesso. Il due volte campione del mondo aveva riposto grandi speranze nel 2026, considerandolo l’anno della svolta con l’Aston Martin grazie all’arrivo del genio progettuale di Adrian Newey. Il sogno di un terzo titolo mondiale, inseguito con determinazione nonostante i 44 anni, si scontra però con una realtà ben diversa: la scuderia di Silverstone continua a faticare enormemente, e Alonso si ritrova a zero punti in classifica piloti, ventesimo primo in griglia.
La situazione tecnica dell’Aston Martin rimane critica. La power unit Honda non performa come atteso, e lo spagnolo stesso aveva già identificato il problema nella stagione precedente: un deficit di velocità sui rettilinei di circa 7-8 km/h rispetto alla concorrenza. Con il nuovo regolamento 2026, le speranze di un salto di qualità non si sono ancora concretizzate. Felipe Massa, ex compagno di squadra di Alonso alla Ferrari tra il 2010 e il 2013, ha parlato senza mezzi termini della situazione: «Non sono sicuro che questa stagione se la stia godendo più di tanto. Spero che capirà nel momento giusto quando sarà il momento di smettere».
Parole dure, ma che riflettono un sentimento diffuso nel paddock. Alonso stesso aveva dichiarato ai media spagnoli: «Aston Martin vincerà un Mondiale, ne sono sicuro. La domanda è se ci sarò io al volante». Una frase che suona sempre più come un addio annunciato, soprattutto considerando che il suo contratto scade a fine 2026 e che la competitività della vettura non sembra destinata a migliorare in tempi brevi.
La paternità e il GP del Giappone: un weekend indimenticabile
In mezzo alle difficoltà sportive, Alonso ha vissuto uno dei momenti più emozionanti della sua vita. Al Gran Premio del Giappone, lo spagnolo è arrivato in ritardo a Suzuka per la nascita del suo primo figlio con Melissa Jiménez, saltando le FP1 e la conferenza stampa del giovedì. Un ritardo decisamente dolce, come lui stesso ha raccontato a DAZN España: «Il Gran Premio è diverso e speciale. La paternità cambia tutto e non puoi immaginare nulla, arriva ciò che deve arrivare. C’è stress e preoccupazione perché tutto vada bene, ma tutto è andato bene per la mamma e il bambino. È un momento molto felice e speciale».
Nonostante il jet-lag e le emozioni della neonata paternità, Alonso è salito in pista già dalle FP2, dimostrando ancora una volta quella dedizione professionale che lo ha reso una leggenda del motorsport. Un episodio che racconta molto del personaggio: capace di separare la sfera privata da quella professionale, anche nei momenti più intensi della vita.
Il futuro oltre la Formula 1: McLaren e WEC nel destino?
Se il capitolo Formula 1 dovesse chiudersi a fine 2026, per Alonso potrebbero aprirsi nuove strade nel motorsport. Zak Brown, CEO della McLaren, ha espresso pubblicamente il desiderio di riavere lo spagnolo in una McLaren, non come pilota di F1 — dove Lando Norris e Oscar Piastri rappresentano il presente e il futuro — ma per altre competizioni. Il riferimento è al WEC e alla 24 Ore di Le Mans 2027: «Fernando ha vinto a Le Mans, e noi vogliamo esserci a Le Mans», ha dichiarato Brown. Un’opzione concreta per un pilota che, a differenza di molti colleghi, non ha mai mostrato di voler smettere completamente con le corse.
La carriera di Alonso è stata costellata di momenti straordinari: 32 vittorie in Formula 1, 106 podi, due titoli mondiali con la Renault nel 2005 e nel 2006, due vittorie alla 24 Ore di Le Mans e una alla 24 Ore di Daytona. Nel 2024 ha raggiunto il traguardo storico dei 400 Gran Premi disputati, diventando il primo pilota nella storia della F1 a raggiungere questo record. Numeri che parlano da soli e che rendono qualsiasi decisione sul futuro ancora più carica di significato.
Quello che è certo è che la stagione 2026 rappresenta davvero, come lui stesso aveva previsto, «il momento della verità». Le ultime notizie su Fernando Alonso raccontano di un campione che non si arrende, ma che deve fare i conti con una vettura ancora lontana dalla competitività necessaria per lottare per il titolo. Il sogno del terzo mondiale resta vivo, almeno nel cuore di chi ha sempre creduto che in Formula 1 tutto possa succedere.