Avevano già avviato un confronto con l'ormai ex direttore sportivo Massara.
Se fosse dipeso dai giocatori, le firme sarebbero probabilmente già arrivate. Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik, attualmente legati alla Roma fino al 30 giugno, avevano già avviato un confronto con l’ex direttore sportivo Massara. Le basi per il rinnovo erano state impostate e le parti si erano avvicinate a un accordo economico. Successivamente, però, il processo si è fermato, non per mancanza di volontà, ma perché il club non ha ancora individuato il dirigente che dovrà prendere in mano e concludere le trattative aperte nelle ultime settimane di maggio.
Tra le prime questioni che il futuro direttore sportivo dovrà affrontare ci sarà proprio quella relativa ai rinnovi dei tre giocatori. Per Dybala è pronto un accordo biennale, mentre Pellegrini e Celik dovrebbero prolungare per altre tre stagioni. L’attaccante argentino sarebbe disposto a ridursi sensibilmente l’ingaggio, passando da 8 a 2,8 milioni di euro annui, mentre il capitano giallorosso vedrebbe il proprio stipendio scendere da 6 a 3 milioni. Diversa la situazione di Celik, che potrebbe invece ottenere un piccolo adeguamento verso l’alto.
Proprio sul fronte Celik, tuttavia, le ultime settimane hanno portato segnali non molto incoraggianti. Secondo quanto emerso nei mesi scorsi, la trattativa per il rinnovo del terzino turco avrebbe raggiunto un punto di stallo difficile da superare: la Roma aveva messo sul tavolo una proposta da circa 2,5 milioni netti a stagione, mentre l’entourage del giocatore avrebbe risposto con una richiesta ferma di 4 milioni, forte dello status di svincolato che lo rende una preda appetibile sul mercato. In questo scenario, la Juventus si sarebbe mossa con grande anticipo, raggiungendo un accordo di massima con il difensore sulla base di un contratto triennale con opzione per il quarto anno, con l’Inter pronta a inserirsi in caso di rallentamenti.
A complicare ulteriormente il quadro, anche l’allenatore Gian Piero Gasperini ha pubblicamente ammesso l’esistenza di una fase di stallo, pur ribadendo con forza la volontà comune di proseguire insieme con Dybala: “In questo momento c’è una situazione di attesa, anche se si continua a lavorare dietro le quinte. Poi le novità possono arrivare all’improvviso. La volontà di tutti è che resti alla Roma”. Parole che fotografano con precisione il momento di incertezza che avvolge l’intera campagna rinnovi giallorossa.
Una volta sistemati questi dossier, l’attenzione si sposterà su Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Per entrambi era già stata raggiunta un’intesa di massima per estendere i rispettivi contratti, attualmente in scadenza nel 2027, fino al 2029 con un’opzione per un’ulteriore stagione fino al 2030.