. Prima di puntare su Gasperini, il club giallorosso aveva contattato tre allenatori.
Nel pre-partita di Roma-Pisa, tra le varie dichiarazioni di Claudio Ranieri, una in particolare ha colpito più delle altre: la scelta dell’allenatore. Nell’immaginario comune, Gian Piero Gasperini sembrava essere la prima opzione, ma in realtà è arrivato solo dopo diversi tentativi andati a vuoto.
La Roma, infatti, aveva inizialmente preso in considerazione una lista di cinque o sei nomi. Prima di puntare su Gasperini, il club aveva contattato tre allenatori spagnoli: Cesc Fabregas, Unai Emery ed Ernesto Valverde. Tutti e tre, però, hanno rifiutato per motivi diversi.
Su Fabregas si era mosso a lungo anche l’ex direttore sportivo Florent Ghisolfi, arrivando a chiedere al Como di liberarlo, senza però ottenere il via libera dalla proprietà Hartono. Valverde, invece, era stato avvicinato direttamente da Ranieri, che al termine di Athletic Bilbao-Roma della scorsa stagione gli aveva persino lasciato un biglietto da visita. Un gesto su cui lo stesso Ranieri aveva poi scherzato, spiegando di voler semplicemente recuperare il contatto per confrontarsi su alcuni giocatori spagnoli.
Ranieri ha avuto contatti diretti anche con Emery, che però ha scelto di proseguire il suo percorso con l’Aston Villa. A quel punto, i Friedkin hanno deciso di virare su Gasperini.