Il Chelsea sarebbe stato disposto a mettere sul tavolo circa 50 milioni di euro per Mile Svilar, ma la Roma ha respinto immediatamente l’offerta. Il club inglese, guidato da Todd Boehly e protagonista di investimenti enormi nelle ultime stagioni, è alla ricerca di un nuovo numero uno dopo le perplessità emerse sul rendimento di Robert Sánchez e Filip Jørgensen. Nel mirino è finito così Svilar, considerato uno dei migliori portieri della Serie A e leader assoluto nelle statistiche sulle parate, con una percentuale del 77,5%. E la linea non sembra destinata a cambiare neppure con il nuovo direttore sportivo D’Amico, che avrebbe già condiviso con Gasperini la volontà di trattenere il portiere a ogni costo, anche davanti a proposte economicamente superiori.
L’interesse dei Blues per Svilar non è una novità: il portiere serbo-belga era già finito nel mirino del Chelsea nella stagione 2024-2025, quando le sue prestazioni con la maglia giallorossa avevano attirato l’attenzione di diversi top club europei, tra cui Manchester United, Manchester City e Bayern Monaco. In quell’occasione, la Roma era riuscita a blindarlo con un rinnovo contrattuale, sancendo l’inizio di un nuovo capitolo professionale per l’estremo difensore, che aveva scelto di restare nella Capitale nonostante le sirene provenienti dall’estero.
Il riconoscimento più importante è arrivato al termine della stagione 2025-2026, quando Svilar si è aggiudicato il premio di miglior portiere della Serie A assegnato dalla Lega, coronando un percorso di crescita costante che lo ha consacrato definitivamente tra i migliori nel suo ruolo nel panorama europeo. Un sigillo di qualità che ha inevitabilmente alimentato ulteriormente le voci di mercato e reso ancora più complicato per la Roma resistere alle avances dei club stranieri.
Dal punto di vista del profilo, Svilar è nato ad Anversa il 27 agosto 1999 ed è figlio d’arte: suo padre Ratko è stato anch’egli portiere, legando gran parte della carriera all’Anversa sia come calciatore che come allenatore. Mile ha mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Anderlecht, per poi debuttare tra i professionisti in Portogallo con la maglia del Benfica, club da cui Tiago Pinto — oggi al Bournemouth — lo aveva portato a Roma. Cresciuto nelle nazionali giovanili belghe, ha scelto di rappresentare la Serbia a livello senior, con cui ha debuttato nell’agosto del 2021.
Sul fronte Chelsea, va ricordato come il club londinese abbia una struttura dirigenziale particolarmente articolata, con ben cinque direttori sportivi a libro paga. Una complessità organizzativa che in passato ha già creato attriti interni, portando tra l’altro all’esonero di Enzo Maresca nel corso della stagione appena conclusa. Nonostante le enormi risorse investite sul mercato negli ultimi anni, i Blues faticano ancora a trovare una stabilità duratura, e l’acquisto di un portiere di assoluta affidabilità come Svilar rappresenterebbe un tassello fondamentale nel progetto di rilancio della squadra attualmente guidata da Liam Rosenior.