Atlético Madrid
Aggiornato Dom 20 Set 2026 alle 20:31L’estate 2026 segna per l’Atletico Madrid una profonda trasformazione. I Colchoneros, dopo una stagione intensa culminata con la semifinale di Champions League persa contro l’Arsenal e la sconfitta in finale di Coppa del Re contro la Real Sociedad, stanno vivendo una vera e propria rivoluzione sul mercato, sia in entrata che in uscita. Le ultime notizie parlano chiaro: la squadra di Diego Simeone si sta smontando pezzo per pezzo, cedendo alcuni dei suoi elementi più rappresentativi.
Addii eccellenti: Molina e Ruggeri lasciano Madrid
Tra le novità più rilevanti di questo mercato estivo spicca la doppia partenza che sta ridisegnando la rosa dei Colchoneros. Nahuel Molina, terzino destro argentino protagonista del Mondiale 2026 con l’Albiceleste — arrivata fino alla finale poi persa contro la Spagna — è ormai a un passo dalla Roma. Il club giallorosso ha presentato un’offerta da 17 milioni di euro all’Atletico Madrid, che si è detto disposto a lasciar partire il giocatore. Molina era atteso nella Capitale già nella serata di lunedì, con le visite mediche imminenti. La trattativa si inserisce in un mercato estivo molto attivo per la Roma, che ha già investito oltre 80 milioni di euro e cerca rinforzi su richiesta esplicita di Gian Piero Gasperini. Non è un caso che il tecnico avesse chiesto espressamente un nuovo terzino destro dopo la partenza a sorpresa di Zeki Celik alla Juventus.
Contestualmente, anche Matteo Ruggeri lascia Madrid. Il terzino italiano, arrivato all’Atletico nell’estate 2025 dopo anni all’Atalanta, si trasferisce all’Aston Villa. Ruggeri aveva impiegato qualche mese ad ambientarsi in Spagna, ma era poi diventato un titolare fisso agli ordini di Simeone. La doppia cessione dell’Atletico apre scenari interessanti per diversi club europei, con i Colchoneros che fanno cassa per finanziare nuovi acquisti.
Il dopo-Griezmann e la nuova identità dei Colchoneros
Un altro capitolo fondamentale nella storia recente dell’Atletico Madrid riguarda Antoine Griezmann. Il fantasista francese, dopo aver raggiunto quota 200 gol in maglia biancorossa — un record assoluto nella storia del club — ha salutato Madrid nel corso della stagione appena conclusa, trasferendosi all’Orlando City in MLS. Griezmann aveva voluto chiudere la sua avventura spagnola nel migliore dei modi, restando fino al termine della stagione nonostante l’accordo con il club americano fosse già definito. La sua assenza lascia un vuoto enorme, sia tecnico che emotivo, in una squadra che con lui aveva costruito gran parte della propria identità offensiva negli ultimi anni.
A compensare parzialmente questa perdita era arrivato nel mercato invernale Ademola Lookman, acquistato dall’Atalanta per 35 milioni di euro più bonus. L’attaccante nigeriano si era subito messo in mostra, segnando già alla sua prima partita con la maglia dei Colchoneros. Il trasferimento di Lookman aveva rappresentato l’ennesimo capitolo del fruttuoso asse di mercato tra Atletico Madrid e Atalanta, che negli ultimi anni aveva già portato a Madrid Juan Musso e Matteo Ruggeri. Ora, secondo le ultime indiscrezioni, i Colchoneros avrebbero messo nel mirino anche Ederson, centrocampista brasiliano della Dea, con il direttore sportivo Mateu Alemany che ne aveva pubblicamente confermato l’interesse.
Simeone e il futuro della panchina
In tutto questo fermento di mercato, tiene banco anche la questione legata alla panchina. Il nome di Diego Simeone era stato accostato con insistenza all’Inter nel corso della stagione, con alcune trasmissioni spagnole che avevano parlato addirittura di un pre-accordo. Il tecnico argentino, alla sua quindicesima stagione consecutiva alla guida dei Colchoneros, aveva alimentato lui stesso la suggestione ammettendo di vedersi un giorno allenatore in Serie A, e in particolare all’Inter, club in cui aveva militato da calciatore tra il 1997 e il 1999. Le voci su Simeone all’Inter avevano acceso il dibattito, anche se la situazione sembrava destinata a restare tale almeno per un’altra stagione.
Sul fronte sportivo, la stagione 2025-26 dell’Atletico Madrid era stata ricca di alti e bassi. In Champions League i Colchoneros avevano superato il Club Bruges nei playoff, per poi eliminare il Tottenham agli ottavi con un clamoroso 4-0 all’andata al Metropolitano. Il cammino europeo si era però interrotto in semifinale contro l’Arsenal, sconfitti 1-0 all’Emirates con un gol di Saka. In Liga la squadra era rimasta fuori dalla lotta per il titolo, mentre in Coppa del Re era arrivata fino alla finale, persa ai rigori contro la Real Sociedad dopo un combattuto 2-2. Un bilancio complessivamente positivo, ma non abbastanza per soddisfare le ambizioni di un club abituato a lottare per i massimi traguardi.
Ora, con le ultime notizie che confermano le partenze di Molina e Ruggeri e l’interesse per nuovi profili, l’Atletico Madrid si prepara a una nuova fase della propria storia. La sfida per Simeone sarà quella di ricostruire una rosa competitiva mantenendo intatta quella mentalità vincente che da quindici anni rappresenta il marchio di fabbrica dei Colchoneros.