Il futuro ai Reds dell'esterno offensivo campione d'Europa con la Nazionale sembra ormai agli sgoccioli: non mancano le offerte.
Federico Chiesa si allontana sempre più dal Liverpool. L’esclusione dalla lista Champions dei Reds ha riaperto scenari che sembravano congelati dopo l’estate: secondo quanto riportato da ‘MatchdayHQ’ il futuro dell’ex Juventus potrebbe prendere una piega netta già a gennaio. Andoni Iraola continua a considerarlo una risorsa marginale, e il classe 1997 sta valutando seriamente l’idea di lasciare Anfield in prestito per ritrovare minutaggio e centralità.
Per il figlio d’arte si sta muovendo la Liga e si profila una corsa a due che coinvolge Valencia e Atletico Madrid. I bianconeri della Comunità Valenciana aveva già sondato il terreno per capire la fattibilità dell’operazione e oggi, dopo un avvio di stagione non facile (appena un punto in quattro partite), è alla ricerca di rinforzi immediati sugli esterni. L’operazione Harvey Elliott ha creato un canale diretto fra Valencia e Liverpool e il club spagnolo potrebbe provare a replicare lo stesso tipo di accordo: prestito secco, con possibilità di rilancio in Liga.
L’altra pista porta all’Atletico Madrid. Diego Simeone sta valutando l’inserimento di un esterno d’attacco in grado di garantire strappi e profondità, soprattutto se dovessero presentarsi problemi fisici o cali di rendimento tra gli interpreti attuali. Chiesa, per caratteristiche, si adatterebbe senza problemi, almeno sulla carta, al sistema del Cholo. L’Atletico però parte da una posizione di svantaggio rispetto al Valencia, pur consapevole che la situazione del giocatore possa evolversi rapidamente ben prima del mercato invernale.
Un’ultima suggestione porta in Italia, anche se ad oggi non ci sono aspiranti concrete. Negli ultimi dodici mesi Juventus, Inter e Roma avevano sondato Chiesa più o meno esplicitamente, ma nessuna delle tre ha mai affondato il colpo. Il contesto, però, potrebbe cambiare: molto dipenderà dalle esigenze europee e dagli incastri di rosa. Non è impossibile inoltre che club come Milan o Como, in base alle loro necessità sugli esterni e al percorso continentale, possano valutare un’opportunità last‑minute.