“Volare” a Milano Cortina 2026 secondo Mariah Carey: spunta la verità

Articolo di Marco Enzo Venturini

Grande curiosità per il modo in cui Mariah Carey è stata aiutata per cantare in italiano corretto "Nel blu dipinto di blu" a San Siro.

Mariah Carey che canta “Nel blu dipinto di blu”, la canzone di Domenico Modugno nota in tutto il mondo e che per molti (anche in Italia) si chiama “Volare”, ha rappresentato uno dei momenti cardine della cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Una domanda che i tantissimi fan della regina mondiale della musica pop potrebbero essersi legittimamente posti è: “Ma come fa a cavarsela così bene con l’italiano”. La risposta breve sarebbe che si è aiutata con un gobbo. La vera curiosità riguarda però ciò che su quel gobbo era effettivamente scritto. Che italiano, almeno in senso letterale, non era. E sul web qualcuno se n’è accorto.

Tra loro spicca Tommaso Zorzi, che come tanti connazionali ha seguito il primo atto di Milano Cortina 2026 direttamente dagli spalti. E proprio dalla sua posizione privilegiata ha diffuso su Instagram una ripresa del fatidico gobbo di Mariah Carey. Dove, parola per parola, anzi lettera per lettera, c’era scritto: “Ai een-comb-een-chah-voh, voh-lah-reh, nell chay-lo een-fee-nee-toe”. Ossia “E incominciavo a volare nel cielo infinito”, ma in modo tale che una persona anglofona, ancor più se statunitense di nascita, potesse pronunciare il brano in maniera corretta in italiano.

“Il gobbo di Mariah mi devasta”, è il commento che Zorzi ha pubblicato a margine del suo post su Instagram che ha indirettamente esposto Mariah Carey alle ironie degli italiani. Alla fine dei conti, però, la trovata dei tecnici di Milano Cortina 2026 le ha evitato potenziali guai anche peggiori. E poco male se il pubblico dello show, invece che “dal vento rapito”, sia stato “doll vehn-tow rah-peato”. L’importante, come si dice in questi casi, è il risultato finale. Anche se i mezzi per raggiungerlo sono diventati di dominio pubblico, lungo lo Stivale e nel mondo intero.

“Riconosciuta in tutto il mondo per la sua voce inconfondibile e per una produzione musicale capace di attraversare generazioni e culture, Mariah Carey incarna pienamente l’atmosfera emozionale che accompagna il percorso verso i Giochi”, erano le parole con cui la fondazione di Milano Cortina 2026 ne aveva annunciato la presenza in una nota.

“La Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026, realizzata da Balich Wonder Studio, sarà un’esperienza irripetibile – si leggeva ancora nel comunicato -: un grande abbraccio collettivo che intreccia Spirito Italiano, innovazione, emozione e la partecipazione di artiste e artisti di livello internazionale. Un appuntamento unico nel suo genere, pensato per sorprendere, unire e lasciare un ricordo indelebile nelle spettatrici e negli spettatori di tutto il mondo”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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