Grande impresa degli slittinisti azzurri alle Olimpiadi di Milano Cortina
Giornata memorabile per lo slittino azzurro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: dopo il trionfo nella gara di doppio femminile delle nostre Andrea Voetter e Marion Oberhofer, anche gli uomini hanno conquistato la medaglia d’oro, a distanza di poco più di un’ora, nella finale di doppio maschile. Ad esultare sono Emanuel Rieder e Simon Kaizenwaldner. Gli Azzurri, che avevano chiuso la prima manche al terzo posto, sono stati protagonisti di una strepitosa seconda manche che ha permesso loro di chiudere davanti agli austriaci Steu e Kindl, arrivati a soli 8 millesimi.
Grande entusiasmo da parte dei due Azzurri, che hanno commentato il successo ai canali della Fisi: “Abbiamo iniziato dopo PyeongChang 2018: abbiamo lavorato tanto, siamo cresciuti – ha detto Rieder -. Questa estate abbiamo investito tanto tempo, sia in palestra che in officina per sistemare tutti i dettagli della slitta. Volevamo assolutamente sfruttare l’occasione, resa possibile dall’impegno di tutti coloro che hanno contribuito a creare questa magnifica pista. Sin dal primo giorno di allenamento abbiamo trovato subito un bel rapporto con la Eugenio Monti, l’abbiamo sentita nostra”.
“Abbiamo lavorato su noi stessi – ha aggiunto -, senza pensare agli altri, anche quando in Coppa del Mondo i risultati non erano eccellenti. Ci siamo spesso ripetuti di pensare alle Olimpiadi. Oggi nella prima manche ci siamo resi conto di poter davvero competere per le medaglie, c’era un po’ di nervosismo ma credavamo a quest’oro. Ed è arrivata una manche perfetta”. Medaglia di bronzo per i tedeschi Wendl e Arlt. L’accoppiata americana, che era in testa, è scivolata al sesto posto, facendo esplodere di gioia il pubblico del Cortina Sliding Center. L’Italia grazie a questo doppio trionfo nello slittino sale a quota 4 medaglie d’oro, 13 in totale.
“La dedico alla mia famiglia, soprattutto a mio padre Anton che mi ha sostenuto sempre” ha detto ancora Emanuel Rieder, passando al capitolo dediche. “Penso di dedicarla al mio amico Walter, venuto a mancare solo due settimane fa: oggi sentivo che scendeva con me” ha invece spiegato Simon Kainzwaldner.
Tornando al lavoro di coppia, Kainzwaldner ha detto del compagno di team: “Emanuel è un pilota eccellente, sa sempre trovare le linee giuste e sa mantenere la calma. Un difetto? Forse gioca un po’ troppo al pc!”. Così invece Rieder: “Il grande pregio di Simon è che lavora sempre, su ogni dettaglio della slitta, non si ferma mai. Certo, potrebbe stare di più nel letto, vuole sempre alzarsi presto!”.