Jutta Leerdam, scatta la scenata di gelosia

Articolo di Aldo Seghedoni

I media olandesi irritati con i colleghi stranieri: il trionfo della pattinatrice a Milano Cortina 2026, dicono, è stato considerato meno importante della presenza di Jake Paul.

Come era del resto prevedibile sono i media olandesi a sottolinearlo con forza: mentre Jutta Leerdam e Jake Paul attirano l’attenzione per la loro relazione, c’è qualcosa che li lascia perplessi, anzi di più. Secondo la stampa dei Paesi Bassi, soprattutto all’estero si fatica a riconoscere Jutta per ciò che è davvero, cioè una campionessa che ha appena conquistato una preziosissima medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. E, tra l’altro, lo ha fatto piazzandosi davanti a una connazionale, Femke Kok. Troppo spesso Jutta viene etichettata semplicemente come “la fidanzata di”, come se nella narrazione internazionale la vera star della coppia fosse Jake.

Un esempio citato dai media olandesi, che sono gelosissimi della loro campionessa, anche se spesso l’hanno criticata per alcuni atteggiamenti extra-sport, è il titolo di Fox News: “Jake Paul scoppia in lacrime mentre la fidanzata Jutta Leerdam frantuma il record olimpico.” Non “la pattinatrice”, non “la campionessa”, ma “la fidanzata”. Come se l’oro nei 1.000 metri fosse un elemento secondario rispetto alla reazione del compagno.

Anche ESPN, fanno notare nei Paesi Bassi, ha scelto un taglio simile: “Emozionato, Jake Paul si congratula con Jutta Leerdam per l’oro olimpico.” Ancora una volta l’accento cade su di lui, sulle sue lacrime e sulle sue emozioni, più che sull’impresa sportiva di lei. Eppure è Jutta che si è allenata per anni, che ha affrontato il ghiaccio, che ha spinto il proprio corpo oltre i limiti per arrivare a quel risultato. È lei ad aver conquistato l’oro e a essersi confermata tra le migliori al mondo.

È vero, ammettono i media olandesi, che fuori dai confini nazionali Jake sia più conosciuto. Ma continuare a presentare Jutta come una presenza decorativa è, a loro avviso, riduttivo e ingiusto. Dopo una medaglia d’oro olimpica dovrebbe essere chiaro che non è un’ombra né una comparsa. Non è un accessorio e non è soltanto “la fidanzata di”.

Anche ABC News ha titolato: “Jake Paul siede in seconda fila per sostenere la sua fidanzata Jutta Leerdam durante il pattinaggio olimpico.” Certo, lui è lì a tifare. Ma adesso la domanda che si pongono nei Paesi Bassi è semplice: perché non mettere finalmente al centro la vera protagonista, con le sue prestazioni straordinarie?

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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