Le azzurre Verena Hofer e Sandra Robatscher hanno chiuso ai piedi del podio, beffate da pochi millesimi: 63 per Hofer, 150 per Robatscher
Julia Taubitz ha regalato alla Germania la medaglia d’oro nello slittino femminile per l’ottava edizione consecutiva delle Olimpiadi invernali, precedendo la lettone Elina Bota e la statunitense Ashley Farquharson. Le azzurre Verena Hofer e Sandra Robatscher hanno chiuso ai piedi del podio, beffate da pochi millesimi: 63 per Hofer, 150 per Robatscher.
La Germania non scende dal gradino più alto del podio dal 1994 in questa specialità. Dopo il successo di Gerda Weissensteiner a Lillehammer, il dominio tedesco è ininterrotto e prosegue ora nel segno di Taubitz, capace di prendere il comando al termine della prima giornata e di mantenerlo fino alla fine, approfittando anche dell’errore della connazionale Merle Fräbel, scivolata nelle retrovie. Taubitz ha chiuso le quattro discese sulla pista Eugenio Monti con il tempo complessivo di 3’30″625, infliggendo un distacco di 0″918 a Bota. La seconda giornata di gara ha consentito invece a Farquharson di assicurarsi il bronzo, a 0″957 dalla vincitrice.
Subito alle loro spalle si sono piazzate Hofer (+1″020) e Robatscher (+1″107), che per un soffio hanno mancato l’obiettivo di riportare l’Italia sul podio olimpico del singolo femminile, 32 anni dopo l’impresa di Weissensteiner. Alle spalle delle azzurre, sesto posto per la tedesca Berreiter (+1″385), seguita dall’austriaca Schulte (+1″437), con Fräbel (+1″547) a completare la top 8.
Domani il Cortina Sliding Center tornerà a regalare speranze azzurre con le gare dei doppi: Andrea Vötter/Marion Oberhofer al femminile, Ivan Nagler/Fabian Malleier ed Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner al maschile.