GP Brasile
Aggiornato Sab 21 Mar 2026 alle 09:58Il Gran Premio del Brasile è tornato al centro della scena del Motomondiale, con le ultime notizie che raccontano di un esordio spettacolare sul nuovissimo circuito di Goiânia. La prima sessione di prove libere del GP Brasile 2026 di MotoGP ha subito regalato emozioni, con una pista bagnata che ha rimescolato le carte e messo in luce protagonisti inattesi.
Acosta domina le libere, Bezzecchi sorprende davanti a Marquez
La sessione, iniziata con un’ora di ritardo a causa della pioggia, ha visto Pedro Acosta firmare il miglior tempo in sella alla sua KTM, fermando il cronometro sull’1’26″688. Alle sue spalle, a soli 87 millesimi, si è piazzato Jack Miller con la Prima Pramac Yamaha, unico pilota a ottenere un tempo competitivo con gomme da asciutto, scelta che ha fatto discutere nel paddock. Terza posizione per l’Aprilia di Marco Bezzecchi, che ha preceduto di 57 millesimi il campione del mondo in carica Marc Marquez su Ducati: un segnale importante per l’italiano, capace di inserirsi tra i migliori in condizioni difficili.
A completare la top 5 c’è Franco Morbidelli con la Ducati del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, mentre Maverick Viñales (KTM Tech3) e Jorge Martin (Aprilia) hanno chiuso rispettivamente in sesta e settima posizione. La vera sorpresa di giornata, però, porta il nome di Fermin Aldeguer: il pilota del Gresini Racing, al rientro dopo il grave infortunio al femore, ha chiuso in ottava piazza, dimostrando una condizione fisica e mentale sorprendente. Tutti i tempi delle libere MotoGP in Brasile.
Più in difficoltà, invece, Pecco Bagnaia: il due volte campione del mondo ha chiuso in nona posizione, lontano sei decimi dal compagno di squadra Aldeguer, risultando poco incisivo nel finale di sessione. A chiudere la top 10 ci ha pensato Alex Marquez con l’altra Ducati Gresini.
Bagnaia e le incognite di Goiânia: pioggia e grip al centro dei pensieri
Alla vigilia del weekend brasiliano, Pecco Bagnaia aveva espresso parole di apprezzamento per il layout del Goiânia International Racetrack Ayrton Senna, definendolo “tecnico, veloce, stretto” e sottolineando la presenza di curve da raccordare che rendono il tracciato interessante e vario. Tuttavia, il pilota della Ducati aveva anche manifestato preoccupazione per le condizioni meteo, avvertendo che in caso di pioggia alcune zone della pista tendono ad allagarsi, creando situazioni critiche già osservate nei giorni precedenti all’evento.
“Speriamo che non piova più” aveva dichiarato Bagnaia ai microfoni di Sky Sport, aggiungendo che l’asfalto, pur essendo “un biliardo”, necessitava di essere “gommato” attraverso tanti giri per garantire il giusto livello di grip. Previsioni che si sono rivelate fondate: la sessione inaugurale si è svolta proprio in condizioni di bagnato, confermando le difficoltà anticipate dal pilota torinese. Le parole di Bagnaia alla vigilia del GP.
Sul fronte extra-sportivo, Bagnaia ha anche commentato con entusiasmo il successo di Andrea Kimi Antonelli in Formula 1, sottolineando la soddisfazione per un italiano capace di imporsi con pole position e vittoria nel Circus: “Gli ho scritto, è emozionante un italiano che va così in Formula 1”.
Il ritorno della MotoGP in Brasile: una storia che riparte da Goiânia
Il Gran Premio del Brasile di MotoGP rappresenta un capitolo nuovo ma dalle radici antiche. L’accordo annunciato a dicembre 2024 ha sancito il ritorno della classe regina del Motomondiale in terra brasiliana per il quinquennio 2026-2030, con il Goiânia International Racetrack Ayrton Senna scelto come sede ufficiale. Un circuito che non è del tutto sconosciuto alla storia della MotoGP: tra il 1987 e il 1989 aveva già ospitato tre Gran Premi brasiliani, prima di sparire dal calendario per oltre tre decenni.
L’entusiasmo delle istituzioni locali è stato evidente fin dall’annuncio: il governatore del Goiás, Ronaldo Caiado, aveva parlato di “traguardo storico”, promettendo infrastrutture e servizi all’altezza di un evento di caratura mondiale. Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports, aveva a sua volta sottolineato la grande base di appassionati brasiliani e l’importanza strategica del mercato sudamericano per lo sviluppo globale della MotoGP.
Ora che le moto hanno finalmente preso possesso della pista, la realtà ha confermato le aspettative: un circuito tecnico, una folla entusiasta e una sessione inaugurale già ricca di colpi di scena. Con Acosta in testa, Bezzecchi in forma e Bagnaia a caccia del riscatto, il GP Brasile MotoGP 2026 si preannuncia come uno degli appuntamenti più avvincenti della stagione. Le ultime notizie dal paddock di Goiânia lasciano presagire un weekend di grande spettacolo, con le condizioni meteo ancora imprevedibili e la classifica mondiale che potrebbe subire scossoni importanti.