Federico Dimarco
Aggiornato Dom 06 Set 2026 alle 12:21Le ultime notizie su Federico Dimarco ruotano attorno a un tema centrale che tiene banco in casa Inter in questo inizio di settembre 2026: il rinnovo del contratto del terzino meneghino, diventato nell’ultima stagione il calciatore più forte della Serie A. Un dossier che il nuovo direttore sportivo nerazzurro Dario Baccin ha ereditato come prima grande priorità del suo mandato, dopo aver preso il posto di Piero Ausilio alla guida della direzione sportiva del club.
Il rinnovo di Dimarco: la trattativa entra nel vivo
Il contratto di Dimarco con l’Inter scade nel 2027, con un’opzione unilaterale del club per estenderlo fino al 2028 alle medesime condizioni. Tuttavia, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’entourage del giocatore punta a un prolungamento ben più lungo, fino al 2030, accompagnato da un sostanziale adeguamento economico. Una richiesta tutt’altro che sorprendente, considerando i numeri straordinari messi a referto nella stagione 2025-2026: 7 gol e 17 assist secondo una fonte, addirittura 6 gol e 18 assist secondo un’altra — quest’ultima cifra rappresenterebbe il record assoluto di assist in una singola stagione di Serie A.
A margine del Gran Galà del Calcio, Dimarco ha ribadito il suo profondo legame con i colori nerazzurri, pur lasciando trasparire una punta di rammarico per il fatto che la trattativa non sia ancora entrata nel vivo. Baccin, dal canto suo, considera il rinnovo del laterale classe 1997 un passaggio imprescindibile per il futuro del club. Le parti dovrebbero avviare i colloqui a breve, con la volontà comune di trasformare una fedeltà sentimentale in un accordo lungo e strutturato. Un legame, quello tra Dimarco e l’Inter, che affonda le radici nell’infanzia: il giocatore ha indossato la maglia nerazzurra per la prima volta a soli 7 anni, con qualche parentesi in prestito nel mezzo — inclusa la breve esperienza al Sion nel 2017-2018 — prima di tornare definitivamente a Milano nel 2021.
Il Barcellona respinto, Dimarco rimane a Milano
Nel frattempo, l’Inter ha dovuto fare i conti con il pressing del Barcellona. Dopo aver già ricevuto un secco no per Lautaro Martinez, il direttore sportivo blaugrana Deco ha sondato il terreno per Dimarco, proponendo uno scambio che avrebbe portato il nerazzurro in Catalogna e Alejandro Balde — considerato un esubero da Hansi Flick — a Milano, con un conguaglio economico. La risposta dell’Inter è stata immediata e categorica: Dimarco è incedibile. La proposta del Barcellona è stata rispedita al mittente senza esitazioni.
Un segnale ulteriore della volontà del giocatore di restare è arrivato dallo stesso Dimarco, che ha rifiutato il corteggiamento catalano confermando la propria intenzione di continuare a vestire la maglia nerazzurra. Non si tratta del primo tentativo di strapparlo all’Inter: già nel novembre 2023 il Manchester City di Guardiola aveva messo gli occhi su di lui, pronto a offrire quasi 80 milioni di euro, salvo poi vedersi opporre un muro dal club milanese.
MVP della Serie A: un primato storico
A rendere ancora più urgente la questione rinnovo è il riconoscimento ottenuto da Dimarco al termine della stagione 2025-2026: il premio di MVP della Serie A, assegnato dalla Lega Serie A, che lo ha incoronato miglior calciatore assoluto del campionato. Un traguardo storico: Dimarco è il primo italiano a conquistare questo riconoscimento dalla sua introduzione nella stagione 2018-2019, interrompendo una serie di vincitori stranieri che includeva Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala, Romelu Lukaku, Rafael Leao, Khvicha Kvaratskhelia, Lautaro Martinez e Scott McTominay. È anche il terzo nerazzurro a vincerlo, dopo Lukaku e lo stesso Martinez.
«Rappresentante di un ruolo caratterizzato da intensità e corsa, Dimarco ha saputo eccellere per qualità tecniche, con il suo sinistro eccezionale», ha dichiarato Luigi De Siervo, amministratore delegato di Lega Serie A, nel comunicato ufficiale. Non solo: nella stessa cerimonia di premiazione, anche il suo allenatore Cristian Chivu ha ricevuto il riconoscimento di miglior tecnico, mentre Lautaro Martinez si è aggiudicato il premio di miglior attaccante. Un trionfo collettivo per l’Inter, che ha dominato la stagione sia sul campo che nelle classifiche individuali.
Il percorso di Dimarco verso la vetta del calcio italiano è stato lungo e non privo di ostacoli. Nella stagione 2025-2026 ha definitivamente consacrato un talento che aveva già mostrato lampi importanti negli anni precedenti, come la rimonta clamorosa contro il Pisa in Coppa Italia, quando entrò dalla panchina sullo 0-2 e trascinò l’Inter fino al 6-2 finale con gol e assist. Ora, con il premio MVP in bacheca e il Barcellona già respinto, il futuro di Federico Dimarco sembra scritto in nerazzurro. Manca solo la firma.