Federico Dimarco
Aggiornato Mar 28 Apr 2026 alle 10:31Le ultime notizie su Federico Dimarco raccontano di un giocatore al centro di una delle sfide più importanti per la Nazionale italiana: lo spareggio mondiale contro la Bosnia-Erzegovina, disputato a Zenica. Un appuntamento carico di tensione, alimentato da una polemica social che ha visto il difensore dell’Inter suo malgrado protagonista ben prima del fischio d’inizio.
Il caso esultanza e la risposta di Dzeko
Tutto è nato al termine della vittoria dell’Italia sull’Irlanda del Nord per 2-0, firmata da Sandro Tonali e Moise Kean. Le telecamere hanno immortalato Dimarco e Pio Esposito mentre esultavano per il passaggio del turno della Bosnia contro il Galles ai rigori. Il video è diventato immediatamente virale, scatenando la reazione furiosa dei tifosi bosniaci, pronti a vendicarsi sul campo di Zenica. “Guardate che mancanza di rispetto ed arroganza da parte dell’Italia”, aveva scritto uno degli account più seguiti del calcio bosniaco su X.
Il difensore nerazzurro si è presentato in conferenza stampa per spiegare il gesto: Dimarco ha chiuso il caso esultanza definendola “una reazione istintiva”, sottolineando di non aver mancato di rispetto né alla Bosnia né ai bosniaci. Ha anche ricordato di essersi messaggiato subito con Edin Dzeko, suo ex compagno all’Inter, facendogli i complimenti per la qualificazione. “Edin è un grandissimo giocatore e una grandissima persona. L’ho incontrato anche quest’estate in vacanza, ho mantenuto con lui un bellissimo rapporto”, ha dichiarato l’azzurro.
Dal fronte bosniaco, il capitano Dzeko ha risposto con fair play ma senza rinunciare a qualche frecciata. “Ci siamo sentiti, mi ha detto che non voleva offendere nessuno e gli ho risposto che non c’erano problemi”, ha dichiarato alla vigilia della partita. Tuttavia, il centravanti bosniaco ha provato a spostare la pressione sugli azzurri: “Dopo due Mondiali persi si giocano tanto e possono soffrire sotto l’aspetto mentale. Hanno paura”. Dzeko ha anche colto l’occasione per una stoccata nostalgica: “Rispetto al passato mancano i Totti, i Del Piero. Anche oggi c’è qualità ma quelli di una volta erano di un altro livello”.
La polemica, però, non si è esaurita con le dichiarazioni di Dimarco. Sui social, molti tifosi dell’Hellas Verona hanno riportato alla luce l’esultanza di Dimarco davanti a Thomas Henry dopo il rigore sbagliato dal francese nel gennaio 2024, episodio per il quale lo stesso giocatore aveva già risposto pubblicamente su Instagram, ammettendo che esultare in quel modo davanti all’avversario non fosse “una cosa bellissima”, pur ribadendo di non aver voluto offendere nessuno.
Un pilastro dell’Inter tra rinnovo e prestazioni
Al di là delle polemiche mediatiche, le ultime news su Federico Dimarco confermano la sua centralità nel progetto dell’Inter. Nel corso della stagione, l’esterno mancino ha già messo a segno 4 gol e 7 assist tra tutte le competizioni, confermandosi uno degli elementi imprescindibili per il tecnico Cristian Chivu. Emblematica la sua prestazione nella rimonta contro il Pisa: entrato in campo sullo 0-2, Dimarco si è trasformato nel factotum della serata, risultando decisivo nell’azione del rigore, nell’assist per Lautaro Martinez e firmando poi la rete del 4-2 con una conclusione dalla distanza che ha toccato entrambi i pali prima di entrare.
Sul fronte contrattuale, l’Inter ha manifestato chiaramente l’intenzione di blindare il proprio gioiello. Già a partire da febbraio, la dirigenza nerazzurra ha avviato i colloqui per estendere l’attuale contratto — in scadenza nel 2027 — fino al 2029 o 2030, con un adeguamento dell’ingaggio a 5/5,5 milioni di euro a stagione. Un segnale forte, anche in risposta alle sirene della Premier League: l’Arsenal aveva mostrato un interesse concreto per il giocatore, ma i nerazzurri non hanno mai avuto intenzione di cedere.
Dimarco rappresenta molto più di un semplice calciatore per l’Inter: è una bandiera, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e tornato definitivamente in prima squadra nell’estate del 2021. Lo scudetto conquistato nella stagione 2023-24 è stato per lui il coronamento di un percorso straordinario. “Dopo le delusioni di questi anni tra campionato di due anni fa e finale di Champions, penso che sia il regalo più bello di tutti”, aveva dichiarato a caldo dopo la conquista del tricolore.
Con la maglia della Nazionale italiana, Dimarco ha vissuto momenti alterni: dall’errore clamoroso all’esordio di Euro 2024 contro l’Albania — il suo retropassaggio aveva permesso a Bajrami di segnare dopo soli 23 secondi — alla splendida rete realizzata contro la Francia in Nations League, un gol che aveva fatto esplodere di gioia il Parco dei Principi e silenziato le critiche. Ora, con lo spareggio mondiale già disputato, il suo nome resta al centro del dibattito calcistico italiano, tra prestazioni di alto livello e una personalità che non smette mai di far discutere.