Lo scenario è cambiato e l’addio a fine stagione appare sempre più probabile
Dusan Vlahovic continua a rimandare la decisione sul suo futuro. Il contratto con la Juventus scadrà tra poco più di 50 giorni e, al momento, non c’è ancora chiarezza su cosa accadrà all’attaccante serbo. Le probabilità di un rinnovo oscillano continuamente. Qualche mese fa, subito dopo la finestra di mercato di gennaio, le parti sembravano più vicine e orientate a proseguire insieme. Da allora però i progressi sono stati minimi. La Juventus ha messo sul tavolo un’offerta da circa 6 milioni a stagione, quasi la metà di quanto Vlahovic percepisce attualmente. Dopo un iniziale spiraglio, i rapporti tra le parti si sono raffreddati.
Sul fronte mercato, iniziano a pesare le sirene di grandi club europei. Barcellona e Bayern Monaco potrebbero muoversi in estate alla ricerca di un centravanti. I catalani devono valutare il dopo Lewandowski, mentre i bavaresi cercano un’alternativa a Kane. In questo contesto, l’idea di approdare in uno di questi club è molto allettante per il giocatore. Anche la posizione del suo entourage, in particolare del padre-agente, sembra chiara. L’idea è quella di arrivare alla scadenza del contratto per liberarsi a parametro zero e puntare a un accordo economicamente più vantaggioso con un top club europeo.
La Juventus, dal canto suo, non intende farsi trovare impreparata. In attacco il possibile rinnovamento sarebbe profondo. Comolli sta valutando anche le uscite di Openda, David e Milik, tutti ai margini del progetto. In questo scenario, perdere anche Vlahovic significherebbe avviare una vera rivoluzione offensiva. In origine i bianconeri speravano di costruire la nuova fase del reparto proprio attorno al serbo, unico attaccante ad aver dato continuità in questa stagione. Ora però lo scenario è cambiato e l’addio a fine stagione appare sempre più probabile.