Mercato Juventus, le ultime su Dusan Vlahovic pesano anche sulla trattativa per il rinnovo

Articolo di Francesco Lucivero

Il nuovo stop per infortunio del serbo impone una ulteriore riflessione al club bianconero sul fronte contrattuale.

Dusan Vlahovic torna a fare i conti con l’infermeria proprio nel momento più delicato per il suo futuro alla Juventus. L’attaccante serbo, che sta valutando il possibile rinnovo contrattuale con i bianconeri, ha subìto un nuovo infortunio durante il riscaldamento della sfida contro il Genoa, complicando ulteriormente i piani della società torinese. Il problema accusato al polpaccio sinistro durante il riscaldamento di lunedì sera ha evidenziato una lesione di basso grado al soleo, che terrà Vlahovic fuori dal campo per circa venti giorni.

Il serbo salterà le gare contro Atalanta e Bologna, e difficilmente sarà disponibile anche per la trasferta del 26 aprile contro il Milan. Il rientro appare più realistico per l’inizio di maggio, in occasione della sfida contro il Verona. Questo ennesimo stop fisico arriva in un momento cruciale per le trattative sul rinnovo: la Juventus, di fronte a un calciatore che non ha garantito continuità in questa stagione a causa dei ripetuti problemi fisici, potrebbe infatti decidere di puntare definitivamente su altri elementi, lasciando partire il centravanti.

La Vecchia Signora aveva riaperto proprio nelle ultime settimane i discorsi con l’entourage del giocatore, proponendo un prolungamento di circa due anni con un ingaggio legato a doppio filo con le prestazioni in campo. La situazione adesso si complica, considerando che Vlahovic aveva già saltato 112 giorni per infortunio prima del recente breve rientro e che Luciano Spalletti, che dopo la vittoria sul Genoa ha  ammesso di faticare ancora a decifrare il valore della sua squadra da quando è alla Juventus, potrebbe non ostacolarne la cessione.

Il nuovo infortunio, quindi, potrebbe rappresentare un punto di svolta nelle strategie di mercato bianconere. La dirigenza juventina, che aveva già fissato un tetto salariale di 7 milioni annui con il rinnovo di Kenan Yildiz, potrebbe ora valutare altri tipi di investimento per l’attacco, lasciando definitivamente partire un giocatore che, nonostante le qualità tecniche, non è riuscito a garantire quella continuità che, dopo i dubbi della scorsa stagione, l’ambiente bianconero si attendeva nel 2025-2026.

Nel frattempo, il Milan resta alla finestra: i rossoneri hanno già intensificato negli scorsi mesi i propri sforzi per convincere l’attaccante, offrendo condizioni economiche simili a quelle della Juventus ma con un contratto di durata superiore (tre anni anziché due), e l’operazione rossonera è sostenuta dalla possibile partenza di Rafa Leao e dall’opportunità per Vlahovic di ritrovare Massimiliano Allegri, già suo allenatore alla Juventus. Il finale di stagione sarà inevitabilmente decisivo, su entrambi i fronti.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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