Daniel Hackett
Aggiornato Ven 02 Ott 2026 alle 09:05Daniel Hackett si prepara ad affrontare quella che potrebbe essere l’ultima stagione della sua lunga e brillante carriera con la maglia della Virtus Bologna. Le ultime notizie sul playmaker bianconero lo vedono protagonista di una fase cruciale, sia sul piano personale che sportivo: nominato capitano delle Vu Nere, il figlio d’arte ha rilasciato dichiarazioni significative sul proprio futuro, aprendo per la prima volta a un possibile addio al termine dell’annata in corso.
Hackett e il futuro: ‘Sono aperto a tutto’
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Hackett ha affrontato con rara onestà il tema del proprio futuro. Con il prossimo 19 dicembre che lo vedrà compiere 39 anni, il veterano della Virtus non ha nascosto di aver già avuto un confronto diretto con il direttore generale Ronci. ‘Ci ho pensato e ne ho parlato con il dg Ronci quando abbiamo rinnovato — ha spiegato —. Il club mi reputa ancora in grado di dare un contributo, io non mi tiro indietro ma bisogna essere onesti con se stessi e capire il limite. Vedremo durante la stagione, sono aperto a tutto e concentrato solo sulla Virtus’.
Parole che suonano come un commiato annunciato, ma anche come la dichiarazione di un atleta che non ha ancora intenzione di arrendersi. Del resto, la storia di Hackett con Bologna è quella di un uomo che ha saputo reinventarsi dopo la brusca interruzione del rapporto con il CSKA Mosca nel febbraio 2022, quando lo scoppio della guerra in Ucraina travolse la sua vita a Mosca nel giro di poche ore. ‘La mattina che scoppiò la guerra eravamo a Monaco per giocare col Bayern’, aveva raccontato in una toccante intervista a La Repubblica, descrivendo lo shock di quei momenti e la necessità di ricominciare.
Il ritorno in Italia, con la firma alla Virtus Bologna nel marzo 2022, si rivelò subito vincente: la prima partita fu un derby vinto contro la Fortitudo, e da lì in poi Hackett divenne rapidamente uno dei simboli del club felsineo. Nel suo palmares con le Vu Nere figurano uno Scudetto, due Supercoppe italiane e una EuroCup, trofei che testimoniano il valore di un giocatore capace di imporsi anche in una delle piazze più esigenti d’Europa.
Il sogno della Coppa Italia e la stagione in corso
C’è però un obiettivo che ancora manca alla bacheca di Hackett con la Virtus: la Coppa Italia. Il club bolognese non vince la competizione dal lontano 2002, e il capitano bianconero ha espresso chiaramente il desiderio di colmare questa lacuna prima di chiudere la carriera. ‘La Virtus ha avuto capitani di grande carisma che hanno vinto tanti titoli, prima che sia tardi mi piacerebbe chiudere sollevando un trofeo. Magari la Coppa Italia tanto desiderata dal presidente Zanetti’, ha dichiarato con la consueta schiettezza.
La stagione in corso arriva dopo un’annata 2025-2026 ricca di emozioni e qualche rimpianto. La Virtus, campione d’Italia in carica e prima classificata nella regular season, era stata eliminata in semifinale playoff dalla Reyer Venezia, in una serie combattutissima. Hackett era stato protagonista anche di un episodio disciplinare: espulso in gara-3 per un contatto testa contro testa con Leonardo Candi, aveva rischiato due giornate di squalifica, poi ridotte a una e commutate in ammenda dalla Corte Sportiva d’Appello, permettendogli di scendere in campo già in gara-4.
Prima ancora, nella stagione 2024-2025, era stato Diego Flaccadori dell’Olimpia Milano a indicarlo come il giocatore chiave delle Vu Nere in vista della semifinale scudetto tra le due grandi rivali. ‘Credo che Daniel stia meglio fisicamente rispetto alla passata stagione e stia andando alla grande. Si vede che ha fame di vittorie. Credo che lui sia, ad oggi, il giocatore chiave della Virtus Bologna’, aveva dichiarato il playmaker biancorosso, confermando la statura di Hackett agli occhi degli avversari.
Quella fame di vittorie era stata descritta dallo stesso Hackett con parole potenti in un’intervista di aprile 2025: ‘Ho fatto una battaglia con me stesso per non ascoltare nelle voci intorno questa falsa percezione che il mio tempo fosse passato. È stata lunga, ma ora voglio giocarmela con tutti’. Un atleta che ha saputo superare un anno difficilissimo — segnato da problemi fisici al ginocchio e vicende personali — e che ora si presenta all’ultima stagione con la fascia di capitano al braccio e un obiettivo chiaro in testa.
Le ultime news su Hackett confermano dunque l’immagine di un campione che non si arrende, consapevole dei propri limiti ma ancora capace di essere determinante. La sua storia con la Virtus Bologna, iniziata quasi per caso nel mezzo di una crisi geopolitica, potrebbe concludersi con l’ennesimo trofeo. O forse con qualcosa di ancora più grande: la consapevolezza di aver dato tutto fino all’ultimo, in una città che lo ha adottato e che lui ha imparato ad amare.