Canadian Open
Aggiornato Dom 02 Ago 2026 alle 14:39Il Canadian Open è da anni uno degli appuntamenti più attesi del circuito ATP, capace di regalare emozioni, colpi di scena e storie che vanno ben oltre il semplice risultato sportivo. Le ultime notizie dal torneo di Toronto 2025 raccontano di un’Italia che ha vissuto un’edizione amara, tra eliminazioni precoci e qualche rimpianto di troppo.
Cobolli eliminato da Shelton: ottavi amari e coda polemica
L’unico italiano rimasto in corsa nel tabellone principale del Masters 1000 di Toronto 2025 era Flavio Cobolli, che agli ottavi di finale ha incontrato lo statunitense Ben Shelton, numero 7 del ranking ATP. La sfida si è rivelata una vera battaglia, durata quasi due ore e mezza e decisa soltanto al tie-break del terzo set, con il punteggio finale di 6-4, 4-6, 7-6(1) in favore dell’americano. Un risultato che ha chiuso le porte dei quarti di finale all’azzurro, numero 17 del mondo, e ha spento il sogno di un terzo titolo stagionale dopo i successi sulla terra rossa di Bucarest e Amburgo.
Ma la partita ha lasciato strascichi anche fuori dal campo. Dopo il punto decisivo, i due tennisti si sono ritrovati sotto rete in una discussione accesa, con Shelton che ha preso la parola per primo e Cobolli che ha risposto duramente, prima di una stretta di mano tutt’altro che calorosa. In conferenza stampa, lo stesso Shelton ha chiarito l’accaduto: «Ha fatto un gesto durante il tie-break che non mi è piaciuto e gli ho chiesto spiegazioni. Mi ha detto che non era rivolto direttamente a me, quindi è tutto ok». Una chiusura formale, ma che lascia intuire quanto la tensione fosse alta in campo. Leggi i dettagli sulla polemica tra Cobolli e Shelton.
Per Cobolli, l’edizione 2025 del Canadian Open si aggiunge all’eliminazione agli ottavi di Washington contro Frances Tiafoe, confermando un momento di flessione dopo le ottime prestazioni in Hopman Cup. Sul fronte ranking, l’azzurro perderà punti preziosi e con ogni probabilità uscirà dalla Top 20 al prossimo aggiornamento.
Il resto dell’Italia: Sonego, Bolelli e Vavassori salutano Toronto
L’avventura italiana al Masters 1000 di Toronto 2025 è stata complessivamente deludente. Lorenzo Sonego è uscito al terzo turno per mano di Andrey Rublev, che ha vinto in rimonta con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3. Il torinese aveva disputato un ottimo primo set, strappando il break decisivo al dodicesimo game, ma nella seconda e terza frazione il russo ha preso le misure all’avversario, approfittando anche di un doppio fallo nel momento più delicato. Un epilogo amaro per Sonego, che stava cercando di ritrovare continuità dopo gli ottavi di Wimbledon. L’eliminazione di Sonego per mano di Rublev.
Non è andata meglio nel tabellone del doppio, dove Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono stati eliminati al primo turno dagli argentini Maximo Gonzalez e Andres Molteni con il punteggio di 7-6(5), 7-5. I rimpianti non mancano: nel primo set la coppia azzurra era avanti 5-3 con il servizio per chiudere la frazione, mentre nel tie-break ha sprecato un vantaggio di 5 punti a 2. Copione simile nel secondo set, con il 4-2 trasformato in sconfitta dalla reazione argentina. Un risultato che fa riflettere in vista degli US Open, soprattutto dopo il trionfo in finale a Washington contro Nys e Roger-Vasselin.
A completare il quadro negativo, il torneo aveva già visto le eliminazioni di Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Matteo Gigante, oltre al forfait di Luciano Darderi e al ritiro di Mattia Bellucci. Un’Italia che al Canadian Open 2025 non è riuscita a lasciare il segno, nonostante le ambizioni della vigilia.
Sinner e Alcaraz assenti: il torneo senza i big
L’edizione 2025 del torneo canadese si è disputata senza i due principali protagonisti del tennis mondiale. Jannik Sinner, numero 1 del ranking ATP, aveva annunciato in anticipo la propria rinuncia per ricaricare le energie in vista del finale di stagione, con Cincinnati e US Open nel mirino. Una scelta che gli è costata 200 punti, ma che non ha messo a rischio la sua posizione in vetta alla classifica, considerando il vantaggio accumulato sui rivali.
Sulla stessa lunghezza d’onda Carlos Alcaraz, che ha comunicato il forfait attraverso un messaggio sui social: «Dopo molte settimane consecutive di gare senza riposo, quest’anno non potrò giocare a Toronto. Ho piccoli fastidi muscolari e ho la necessità di recuperare fisicamente e mentalmente». Lo spagnolo, come Sinner, ha scelto di tornare in campo a Cincinnati per prepararsi al meglio all’ultimo Slam della stagione. L’assenza di entrambi ha privato il Canadian Open dei suoi principali protagonisti, aprendo la strada a risultati meno scontati e lasciando spazio a giocatori come Shelton, che nei quarti ha affrontato Alex de Minaur.