In estate arriveranno cambiamenti in attacco per quanto riguarda il club piemontese
Il Torino cambia volto in attacco: in estate potrebbe lasciare la punta scozzese Che Adams, seguita da diversi club di Premier League. Sulle tracce del giocatore ci sarebbero Brighton e Wolverhampton: l’attaccante in scadenza nel 2027, che gradirebbe un ritorno in Premier League, potrebbe partire per una cifra vicina agli 11-12 milioni di euro.
Il direttore sportivo dei granata Petrachi si è già portato avanti per il possibile sostituto e da settimane ha inviato osservatori in Sardegna per giudicare Sebastiano Esposito, l’attaccante di scuola Inter che si sta mettendo in luce con la maglia del Cagliari.
La punta classe 2002 ha segnato sei reti e cinque assist in trenta partite, e diventerà un giocatore del Cagliari a titolo definitivo per circa 4 milioni di euro al raggiungimento della salvezza dei rossoblù. Roberto D’Aversa ha già lavorato con Esposito valorizzandolo ad Empoli e i dirigenti granata sono sempre più convinti a mettere a segno il colpo in attacco.
Non mancano le concorrenti, in particolare la Lazio che ha messo gli occhi da tempo sul giocatore. E il Torino in attacco potrebbe cambiare ancora: anche il futuro di Giovanni Simeone è incerto, considerate le indiscrezioni che arrivano dall’Argentina (River Plate) e dalla Turchia (Besiktas).
Non solo attacco: Petrachi starebbe lavorando anche per rinforzare il centrocampo. Tra i nomi monitorati c’è quello di Maurits Kjaergaard, centrocampista danese classe 2003 del Red Bull Salisburgo, già accostato in passato a Bologna, Fiorentina e Genoa. Il giocatore, apprezzato per la visione di gioco e la discreta capacità realizzativa, avrebbe un costo stimato intorno agli 8 milioni di euro. Il Torino dovrà dunque battere la concorrenza di diverse squadre italiane per assicurarsi il talento scandinavo.