L'ex stella del Milan alimenta il dibattito su quanto visto a Parigi
Calcio stellare e rivoluzionario o spettacolo senza criterio favorito da disastri difensivi? Il dibattito sulla semifinale d’andata tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco sta infuocando i social: c’è chi esalta lo spettacolo senza freni e tatticismi tra la squadra di Luis Enrique e quella di Vincent Kompany, e chi invece è molto più scettico e preoccupato per la piega che sta prendendo il calcio moderno.
Tra questi ultimi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex stella del Milan Clarence Seedorf, che ai microfoni di Sky ha così parlato della partita: “Penso che ci debba essere un equilibrio. Sono assolutamente a favore del fatto che, quando hai la palla, si giochi un calcio d’attacco, si provi ad andare in avanti anche senza avere tanti uomini in area. Ma serve anche l’equilibrio in fase difensiva”.
“Immagina di essere il PSG, segnare cinque gol contro una delle migliori squadre del mondo… e rischiare di restare a casa a guardare la finale perché siete stati troppo aperti, perché avete concesso troppe occasioni facili. Deve esserci un limite”, ha continuato l’ex nazionale olandese.
“Quante palle abbiamo visto oggi dietro i terzini, con i difensori centrali che stavano semplicemente a guardare senza spostarsi? Sono cose basilari che chiunque a questo livello dovrebbe sapere, noi lo imparavamo a 10 anni”, è la critica dell’ex centrocampista.
Seedorf vede addirittura l’Arsenal ora come squadra favorita per la vittoria finale della Champions League: “Se devo indicare una squadra ora che sarà davvero capace di portarla a casa, proprio per la loro capacità… dico l’Arsenal. Ma anche l’Atletico di Simeone ha possibilità”.