Altre due italiane su Amedeo Della Valle, ma occhio a Spanoulis

Articolo di Flavio Brambilla

Sul fronte estero, Della Valle può contare su un curriculum internazionale di tutto rispetto: in carriera ha già vestito le canotte di Gran Canaria e Buducnost,

Sfumato sembra definitivamente l’approdo a Roma, il futuro di Amedeo Della Valle resta ancora tutto da definire. Nelle ultime ore sono emerse diverse ipotesi: si è parlato di un possibile ritorno a Reggio Emilia, dell’interesse di Tortona e dei sondaggi di alcune società ancora alla ricerca di un realizzatore di alto livello, tra cui Udine e Cantù. Alla lista si è aggiunta anche la neopromossa Scaligera Verona.

Secondo quanto riferito da La Prealpina, anche la Openjobmetis Varese starebbe valutando un tentativo per convincere la guardia azzurra. Sul tavolo, inoltre, non mancano le opportunità provenienti dall’estero, con offerte economicamente molto interessanti: tra le destinazioni accostate al giocatore figura l’Aris Salonicco del geniale Vassilis Spanoulis, ma le opzioni fuori dall’Italia sarebbero più di una.

La situazione si è creata in seguito al trasferimento del titolo sportivo da Brescia a Roma: con la nascita della Maxima Roma, tutti i giocatori sotto contratto con il club lombardo avevano la possibilità di seguire la nuova realtà capitolina guidata da Paul Matiasic, ma Della Valle ha scelto di non trasferirsi nella Capitale, rimettendosi così sul mercato. Una decisione che chiude ufficialmente il suo ciclo con la Germani, dove aveva trascorso le ultime cinque stagioni ad altissimo livello.

Il classe 1993 arriva da un’annata straordinaria: 16,8 punti di media, 3,1 rimbalzi e 4,9 assist a partita, con il premio di Best ITA della LBA e l’inserimento nel miglior quintetto della competizione. Nella stagione regolare ha chiuso terzo nella classifica marcatori assoluti con 462 punti totali, alle spalle di Ramsey di Trieste e Vital di Tortona. Nella post-season ha confermato il suo valore, risultando devastante anche nei playoff: memorabili i 28 punti messi a segno in gara 2 delle semifinali contro l’Olimpia Milano.

Sul fronte estero, Della Valle può contare su un curriculum internazionale di tutto rispetto: in carriera ha già vestito le canotte di Gran Canaria e Buducnost, vincendo con il club montenegrino un campionato nazionale e una coppa. Esperienze che testimoniano la sua capacità di adattarsi a contesti diversi e che rendono credibili le offerte provenienti dall’estero, descritte come economicamente molto interessanti. Nelle prossime settimane si capirà quale strada sceglierà uno dei giocatori italiani più forti dell’ultimo decennio.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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