Inizio di stagione molto complicato per la Yamaha in Superbike: Andrea Locatelli analizza le profonde difficoltà vissute a Phillip Island.
Inizio di stagione molto complicato per la Yamaha e per Andrea Locatelli in Superbike. Nelle tre gare disputate sul sempre infido circuito di Phillip Island, reso ancora più insidioso dalla pioggia che ha contraddistinto le due gare domenicali, il pilota bergamasco è riuscito ad andare a punti solo in Gara-2 classificandosi quinto. Sabato, in Gara-1, aveva tagliato il traguardo al tredicesimo posto dopo essere partito quindicesimo in griglia. Nessun punto per lui nemmeno dopo la Superpole Race, motivo per cui il bilancio del fine settimana è complessivamente negativo.
“Questa si è sicuramente rivelata una delle gare più difficili per noi – aveva dichiarato Locatelli dopo la deludente Gara-1 della SBK in Australia -. Non so perché, ma in Yamaha come squadra stiamo sinceramente avendo delle difficoltà. E lo stesso vale per me singolarmente. In sostanza, in alcune parti del tracciato è difficile trovare un buon feeling e alla fine la scelta del set-up finale che abbiamo fatto per la gara probabilmente non era la migliore per la nostra moto qui a Phillip Island”.
La Yamaha è apparsa tra i costruttori più in difficoltà a Phillip Island insieme alla BMW. In un fine settimana dominato dalla Ducati, ha invece tenuto botta la Bimota di Axel Bassani. “Dobbiamo imparare e cercare di capire quale sia la direzione da seguire per ritrovare il feeling, e forse anche decidere di utilizzare il pneumatico posteriore opzionale e poi riprovare. Domani abbiamo altre due gare, cercheremo di imparare qualcosa e di spingere fino alla fine del weekend”, ha aggiunto Locatelli.
Analisi diversa dopo il quinto posto di domenica, ma solo fino a un certo punto. “Non è stato certo un weekend facile per noi – ha ammesso Locatelli -. Le posizioni che abbiamo ottenuto, lasciatemelo dire, non sono sufficienti perché sappiamo di poter fare molto di più. Siamo venuti qui con l’obiettivo di cercare di essere sempre più veloci, ma per alcuni motivi non siamo riusciti a esserlo. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, ma voglio essere positivo: oggi le condizioni erano diverse e ho cercato di dare il massimo. Ho dato il 100% fin dall’inizio del weekend, ma non avevamo abbastanza fiducia né velocità”.
“Fortunatamente, oggi sul bagnato sono almeno riuscito a migliorare fino al quinto posto. Questo è ciò che abbiamo ottenuto da questo weekend, sicuramente abbiamo perso molti punti, ma il campionato non è finito: è solo la prima gara e voglio rimanere ottimista. Ora abbiamo Portimão, dove l’anno scorso siamo saliti sul podio, e poi abbiamo vinto ad Assen, quindi dobbiamo continuare a guardare avanti, spingere al massimo e tornare al livello che ci compete”, ha concluso Locatelli.