Sono ancora diverse le incognite per il vicecampione del mondo, a meno di un mese dall'inizio del Mondiale 2026.
Pur chiudendo la seconda giornata dei test 2026 della Superbike, a Portimao, con il miglior tempo assoluto, Nicolò Bulega non è soddisfatto di quanto andato in scena sul Circuito dell’Algarve, soprattutto per l’impossibilità di girare sull’asciutto, visto il cattivo tempo che ha colpito il Portogallo meridionale. Il pilota della Ducati, che con il passaggio in MotoGp di Toprak Razgatlioglu è il favorito numero uno per il Mondiale delle derivate di serie, spera di poter trarre maggiori indicazioni dai prossimi test, in Australia, il 16 e il 17 febbraio, ma nel frattempo non nasconde la sua preoccupazione.
“Purtroppo quest’inverno siamo stati molto sfortunati con il meteo – ha detto il vicecampione del mondo ai canali ufficiali della Superbike -. Oggi era l’ultimo giorno e pioveva di nuovo, quindi abbiamo deciso di fare qualche giro anche sull’asfalto bagnato. Onestamente, però, le condizioni erano davvero estreme: freddo, molto vento e tanta acqua. Ho fatto pochi giri giusto per controllare che fosse tutto a posto prima di partire per l’Australia. La moto è nuova, quindi era comunque importante girare un po’, anche sul bagnato, ma queste condizioni non sono molto utili”.
“Quando hai una moto nuova, hai davvero bisogno di fare molti giri per capirla, anche per permettere ai ragazzi al box di verificare che tutto funzioni correttamente. Purtroppo quest’inverno non siamo riusciti a provare praticamente nulla, quindi andremo in Australia così e vedremo come andrà. Il test ufficiale di Phillip Island sarà molto importante. L’obiettivo sarà restare in pista il più possibile e completare tanti giri” ha poi concluso Bulega, che nel 2026 disputerà la sua terza stagione nella massima categoria delle derivate di serie.
Il Mondiale Superbike 2026 si aprirà fra il 21 e il 22 febbraio a Phillip Island, prima tappa di un calendario che proseguirà a Portimao a fine marzo e ad Assen nel mese di aprile. A maggio il campionato entrerà nel vivo con le gare di Balaton, Most e Aragon, prima del round di Misano a metà giugno.
Dopo la pausa estiva si ripartirà l’11 luglio da Donington, poi un’altra pausa e il rientro a settembre con la tappa di Magny-Cours. Il finale di stagione è tutto europeo: Cremona a fine settembre, Estoril il 10 ottobre e chiusura a Jerez con le gare nei giorni 17 e 18 ottobre, ultimi appuntamenti della rassegna iridata di quest’anno.