Un sosia corre al posto di Marc Marquez: MotoGP furiosa

Articolo di Martino Davidi

Il pilota della Ducati ha deciso di saltare la gara dei kart con un particolare espediente

Scoppia il caso sosia in MotoGP. Prima del Gran Premio del Giappone di domenica, si è tenuta una sfida tra go-kart guidati dai piloti della MotoGP, allo scopo di intrattenere il pubblico nipponico prima del via della gara principale.

Appena prima della partenza dell’evento, i commissari insospettiti hanno chiesto a quello che doveva essere Marc Marquez di sollevare la visiera del casco per farsi riconoscere, ma il pilota numero 93 si è rifiutato di alzare la visiera. L’uomo, che poi si è rivelato essere un sosia del pilota catalano, non ha preso poi parte alla gara-show ed è tornato in pitlane con il suo kart.

A Motorsport Marquez ha svelato tutto: “C’è un limite da non superare. Ovviamente, capisco lo show, ma stiamo lottando per il campionato. Non siamo qui per scherzi e gare di go-kart. Per il riscaldamento, ho detto che avevo bisogno di ghiaccio, qualcuno è venuto fuori e ha detto che sarebbe stato bello se avessi mandato un sosia, e così abbiamo fatto”.

La MotoGp lo ha redarguito: “Mi sono beccato un rimprovero, ma in questo momento bisogna essere egoisti e dare il massimo quando conta, cioè in gara. Ho ricevuto una bella ramanzina, ma io sto lottando per il campionato. Capisco lo spettacolo, capisco che bisogna fare qualcosa per divertire la gente, ma con lo spettacolo e il rischio che già corriamo, l’ho trovato del tutto superfluo”.

L’episodio è stato commentato anche dal rivale Jorge Martin, molto divertito: “Ho capito subito che non era lui, ma lo comprendo. Quando ci hanno parlato dell’evento, ero scettico. Un colpo da dietro può lasciarti malconcio per la gara. Io alla prima curva ho rallentato e sono rimasto lì con quelli più lenti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG MOTORI

Articoli correlati