Più degli avversari, a mettere in difficoltà il pilota piemontese è la sua stessa Ducati Desmosedici GP26.
Pecco Bagnaia non ha alcuna intenzione di nascondere la propria amarezza dopo l’ennesima giornata difficile di una stagione da dimenticare. Dopo il dodicesimo tempo nelle prequalifiche del Gran Premio della Malesia, il pilota piemontese ha ammesso senza giri di parole di essersi stancato di non trovare alcun feeling con la Ducati Desmosedici GP26, una situazione che fra le altre cose lo costringerà ancora una volta a passare dalla Q1.
“Non mi aspettavo di faticare così, è una situazione inaccettabile” ha tuonato Bagnaia ai microfoni di Sky Sport, evidenziando come le sensazioni emerse a Sepagn siano totalmente negative. Il due volte campione del mondo della classe regina ha individuato nei settori più guidati della pista il principale punto debole: “Nei settori due e tre perdo anche otto decimi, è impossibile avere fiducia così”.
Il problema, secondo il torinese, è sempre lo stesso: la difficoltà nel portare velocità a centro curva. “La moto mi si chiude davanti e vado largo” ha sintetizzato, fotografando un disagio tecnico che ormai lo accompagna da mesi e che, gara dopo gara, sembra diventare sempre più difficile da risolvere.
Dopo i riscontri incoraggianti raccolti durante l’inverno, Bagnaia si aspettava infatti di poter compiere un deciso passo avanti rispetto al difficile 2025. Invece la stagione 2026 si è rivelata persino più complicata. Le uniche parentesi positive sono arrivate tra maggio e giugno, quando il pilota Ducati è riuscito a conquistare quattro terzi posti consecutivi in Catalogna, Mugello, Balaton e Brno, impreziositi dal successo ottenuto nella Sprint ceca.
Da allora, però, il bilancio è tornato a essere estremamente deludente: tra Gran Premi e Sprint il miglior risultato raccolto dopo Brno resta il sesto posto, centrato nel GP di Germania e nella Sprint in Austria. Numeri che spiegano meglio di qualsiasi classifica il malessere di Bagnaia, sempre più distante dalle posizioni che contano in quest’ultima fase di carriera in sella alla Ducati, prima del passaggio in Aprilia previsto per la prossima stagione.