Nella mattinata successiva all'accaduto, Bezzecchi ha incontrato personalmente il marshal coinvolto, rivolgendogli le proprie scuse e stringendolo in un abbraccio
A distanza di un giorno dall’episodio di Brno, Marco Bezzecchi ha scelto di intervenire pubblicamente per assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa per il gesto che ha scosso il paddock della MotoGP. Dopo ore inevitabilmente segnate da riflessioni e rimpianti, il pilota Aprilia ha affidato ai social il suo messaggio, riconoscendo la gravità dell’accaduto e il ruolo fondamentale svolto dai marshall, figure essenziali per la sicurezza di piloti e addetti ai lavori.
“Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista”, ha scritto il pilota romagnolo su Instagram. “Mi dispiace profondamente, soprattutto perché conosco bene l’impegno e i sacrifici che i marshall affrontano ogni giorno per garantire la nostra sicurezza. Comportamenti come questo non devono accadere e non hanno alcuna giustificazione. Chiedo scusa a tutti, ad Aprilia Racing e ai miei tifosi”.
Nella mattinata successiva all’accaduto, Bezzecchi ha incontrato personalmente il marshall coinvolto, rivolgendogli le proprie scuse e stringendolo in un abbraccio.
Subito dopo la Sprint Race, il pilota aveva parlato con i media senza fare riferimento all’episodio. Non aveva infatti menzionato il momento in cui il marshall, nel tentativo di rialzare la moto, aveva provocato una forte accelerazione del mezzo, né tantomeno la sua reazione, culminata in una spinta e in uno schiaffo. Il suo atteggiamento era apparso deluso per il risultato sportivo, ma non lasciava trasparire la portata di quanto accaduto fuori dalla pista.
Ora, però, il conto da pagare è pesante. Escluso dalla gara e sospeso dallo Steward Panel, Bezzecchi è costretto a osservare da spettatore una giornata che potrebbe avere conseguenze significative sulla lotta iridata. Dopo aver costruito fin qui una stagione di altissimo livello, il pilota italiano rischia infatti di perdere terreno nei confronti dei principali rivali, a partire dal compagno di squadra Jorge Martin, senza dimenticare Fabio Di Giannantonio e Marc Márquez, pronti ad approfittare della sua assenza per recuperare punti preziosi in classifica.