Fabio Di Giannantonio rassicura tutti dopo la brutta caduta nella Sprint di Motegi

Articolo di Flavio Brambilla

"Per fortuna sto bene, ho preso solo una forte botta nelle costole" ha raccontato il centauro romano del team di Valentino Rossi.

Dopo una solida qualifica in cui ha conquistato la sesta posizione (1’42″628), Fabio Di Giannantonio del Pertamina Enduro VR46 Racing Team è stato autore di una buona partenza dalla seconda fila, mantenendo la sua posizione. Purtroppo, il romano non ha potuto mostrare il proprio potenziale a causa di una caduta in cui è stato coinvolto alla Curva 3 del primo giro, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Di Giannantonio rimane quinto nella classifica generale con 230 punti.

“Per fortuna sto bene, ho preso solo una forte botta nelle costole – ha detto -. Abbiamo lavorato molto per cercare di non consumare troppo la gomma, pensavamo di avere una buona opportunità per far bene. Avevo fatto una buona partenza ed ero riuscito a fare la prima curva in modo ottimale. Da lì, avevo la possibilità di costruire una bella gara, che è finita troppo presto, purtroppo. Non molliamo e ci riprendiamo per domani, penso che abbiamo un buon potenziale e possiamo fare una bella gara”.

L’incidente alla Curva 3 ha coinvolto anche Pedro Acosta e Alex Marquez, con Di Giannantonio che è stato trasportato al centro medico del tracciato di Motegi per gli accertamenti del caso. Gli esami non hanno fortunatamente evidenziato nulla di grave, confermando quanto dichiarato dallo stesso pilota romano.

Sul fronte della classifica generale, la caduta nella Sprint complica ulteriormente la rincorsa di Di Giannantonio al podio iridato. Il romano, quinto con 230 punti, si trova ora a 38 lunghezze dal terzo posto occupato da Marco Bezzecchi (268 punti) e a 83 dalla vetta, dove Jorge Martin guida con 313 punti davanti a Marc Marquez, secondo a quota 306. La lotta per il titolo tra i due spagnoli si fa sempre più serrata, con soli sette punti a separarli dopo che Marquez ha vinto la Sprint di Motegi sopravanzando Martin fin dalle prime battute, con il pilota dell’Aprilia penalizzato per track limits e scivolato al terzo posto.

A testimoniare il buon momento di forma di Di Giannantonio prima di questo weekend difficile, era stato proprio Alessio ‘Uccio’ Salucci, team manager della VR46, che nelle scorse settimane aveva elogiato il lavoro del pilota romano: “Di Giannantonio quest’anno ha una buona base, anche sua personale, ed è riuscito a rimettersi in top-10”. Parole che confermano come il 49 del Pertamina Enduro VR46 Racing Team abbia costruito nel corso della stagione un feeling solido con la propria moto, rendendo ancora più amaro l’epilogo della Sprint giapponese.

L’appuntamento è dunque rimandato alla gara domenicale, nella quale Di Giannantonio punta a sfruttare il potenziale dimostrato nelle qualifiche per recuperare punti preziosi in chiave campionato e tenere vive le proprie ambizioni nella parte finale di una stagione che resta ancora aperta.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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