Il direttore generale della scuderia di Borgo Panigale: "E' abituato a lottare per il titolo"
Il direttore generale della Ducati Gigi Dall’Igna nella conferenza stampa alla vigilia del Gp di Indonesia ha parlato del rovente finale di Mondiale della MotoGP: “Credo che ogni campionato sia diverso. E questo è probabilmente il più difficile di tutti perché la competizione è molto serrata con i nostri avversari. Abbiamo vinto alcune gare negli ultimi Gran Premi. In ogni caso, i nostri avversari vanno incredibilmente veloci e non sarà facile conquistare il titolo alla fine”.
Dall’Igna si fida molto di Marc Marquez: “E’ abituato a lottare per il titolo, e credo proprio che sappia come fare. I nostri avversari al Mugello avevano un vantaggio di punti talmente ampio che era difficile immaginare di poter vincere il titolo a fine stagione. In ogni caso, questo è il nostro lavoro. Dobbiamo credere che sia possibile. Dobbiamo spingere tutti a crederci. Marc, credo, è il migliore in questo. Ci ha spronato tantissimo e ha creduto di poter conquistare il titolo”.
I complimenti all’Aprilia: “La verità è che ho molti amici in Aprilia. Se qualcuno deve batterci, penso che sia meglio se a farlo sono degli amici”.
Dall’Igna ha parlato anche del 2027 e della riduzione della potenza dei motori: “A dire il vero, credo che il motivo principale per cui volevamo ridurre le prestazioni non sia la prestazione in sé, ma la velocità. La velocità che i piloti raggiungono e la velocità con cui entrano in curva. Ecco perché volevamo sfruttare la potenza e le capacità del motore. Credo che anche se i tempi sul giro fossero molto simili a quelli del 2026, potremmo comunque ottenere qualcosa in termini di sicurezza”.