Casey Stoner è stato tra i protagonisti del Festival dello Sport di Trento.
Casey Stoner è stato tra i protagonisti del Festival dello Sport di Trento. Tanti gli aneddoti interessanti dell’ex centauro: “Il mio idolo era Mick Doohan, sono partito ragazzino, con tutta la mia famiglia, dall’Australia per cercare il mio destino in Europa. È stato un periodo duro, di sofferenze, ma anche di promesse”.
Inevitabili le domande sulla rivalità con Rossi: “Con Valentino c’è stato qualche momento di grande tensione, lui era bravo nell’intimidazione degli avversari, sia in gara che fuori. Aveva una modalità di guida ai limiti del regolamento. E gestiva benissimo tutta la comunicazione- Ne ho sofferto molto, sono sempre stato timido, eravamo tanto diversi. Negli anni ci siamo riavvicinati, abbiamo entrambi due bellissime famiglie, siamo maturati, certi angoli si sono smussati. E come pilota ho sempre avuto grande stima di lui”.
Poi passa ai protagonisti del presente, indicando i piloti che maggiormente lo colpiscono. “Tra i piloti di oggi mi piace molto Bezzecchi, per lo stile di guida. Jorge Martin è fenomenale perché guida con tutto il corpo, è un tutt’uno con la moto. Credo che la qualità migliore di Bagnaia sia la calma, il modo in cui gestisce i momenti difficili della gara. Marc Marquez? È un fuoriclasse assoluto, uno che è già nella leggenda di questo sport. È un ragazzo che ha passato momenti neri ma ne è sempre uscito”.