Le situazione in Medio Oriente ha imposto una riflessione ai vertici della Federazione, con immediate conseguenze su un campionato di punta.
La 1812 km del Qatar, che avrebbe dovuto dare inizio al World Endurance Championship 2026, è stata rinviata a data da destinarsi dalla FIA, a causa di quanto sta accadendo in Medio Oriente in questi giorni. La decisione è stata confermata dalla Federazione internazionale nella giornata di martedì, all’indomani della sospensione di tutte le attività sportive in territorio qatariota sancita dalle autorità locali per motivi di sicurezza. Con una nota pubblicata sui canali ufficiali del WEC, i maggiori rappresentanti della FIA hanno fatto il punto sulla situazione.
“La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la priorità della FIA – ha dichiarato Mohammed Ben Sulayem, il numero uno dirigenziale della Federazione -. Ringrazio la Federazione motoristica del Qatar, i responsabili del circuito di Lusail, l’Automobile Club de l’Ouest e l’organizzazione del campionato per l’approccio ponderato e collaborativo che ha portato a questa decisione”. La gara non sarà per il momento sostituita: sarà dunque la 6 Ore di Imola ad aprire la stagione mondiale dell’endurance, a metà aprile.
“Come evento di apertura del FIA World Endurance Championship, la 1812 km del Qatar occupa un posto speciale per molti tifosi, piloti e team – ha aggiunto Ben Sulayem -. Lavoreremo a stretto contatto con tutte le parti coinvolte per riprogrammare la gara più avanti nella stagione 2026. La FIA continuerà a monitorare gli sviluppi nella regione. I nostri pensieri vanno a tutte le persone colpite dai recenti eventi, mentre auspichiamo calma, sicurezza e un ritorno alla stabilità”.
Così Frederic Lequien, amministratore delegato del WEC: “Stiamo lavorando fianco a fianco per trovare la soluzione migliore per lo svolgimento dell’evento e, sebbene servano ancora alcuni giorni per finalizzare la data esatta, posso confermare che sarà collocata nella seconda metà della stagione 2026. Forniremo ulteriori informazioni non appena saranno disponibili”.
Nelle intenzioni degli organizzatori, dunque, c’è quella di recuperare la 1812 km del Qatar più avanti, conservando così il calendario di otto gare che, oltre alla tappa a Lusail e a quella di Imola, prevede la 6 Ore di Spa-Francorchamps, la classica 24 Ore di Le Mans, la 6 Ore di San Paolo, la Lone Star Le Mans in Texas, la 6 ore del Fuji in Giappone e la 8 ore del Bahrain.