Un nuovo invito per Kimi Antonelli: tutti lo vogliono

Articolo di Flavio Brambilla

"Ci terrei che ci venisse a trovare al centro sportivo e allo stadio, lo accoglieremo a braccia aperte" dice Raffaele Palladino.

Inviti in quantità industriale per il neo campione del mondo della Formula 1: arriva anche quello del Bologna, con il tecnico rossoblù, Raffaele Palladino, che fa da portavoce. “Siamo tutti contenti per il suo trionfo, facciamo i complimenti a lui e al suo staff. Ci terrei che ci venisse a trovare al centro sportivo e allo stadio, lo accoglieremo a braccia aperte”, sottolinea l’ex timoniere di Monza, Fiorentina e Atalanta che il club felsineo ha chiamato a campionato già avviato dopo avere archiviato, non senza dispiacere, la poco brillante parentesi targata Domenico Tedesco.

Il neo campione del mondo è Andrea Kimi Antonelli, pilota bolognese della Mercedes, laureatosi iridato ad appena vent’anni. Intanto non si ferma: a Interlagos, nel Gran Premio di San Paolo, dopo il secondo posto alle spalle di Lando Norris nelle FP1 ha chiuso al comando le FP2 con il tempo di 1’10″763, precedendo Norris di 253 millesimi e Max Verstappen di 259. Giornata opaca invece per la Ferrari, fuori dalla top five: Hamilton è stato sesto a 450 millesimi dal leader e Leclerc settimo a 720. Sul futuro di Antonelli si è espresso anche Bernie Ecclestone, convinto che il pilota passerà presto in Ferrari: “Il cuore di Kimi batte per l’Italia”, ha dichiarato l’ex patron della F1 a F1-Insider.

L’avventura di Palladino sulla panchina rossoblù è iniziata a settembre, quando ha preso il posto di Tedesco, allontanato dopo quattro giornate con un avvio da tre sconfitte e un pareggio, raggiunto contro il Sassuolo in pieno recupero. Il debutto è stato un 1-1 al Dall’Ara contro il Torino, con gol di Bernardeschi e pareggio ospite di Kulenovic dopo una papera di Skorupski, che lasciava il Bologna diciassettesimo a quota due punti. Per il tecnico di Mugnano si tratta della terza panchina presa in corsa nella sua ancor giovane carriera, dopo quelle di Monza e Atalanta.

Da allora la squadra è in netta risalita: dopo i due punti nelle prime cinque giornate, i rossoblù ne hanno conquistati nove nelle successive quattro gare. L’ultima vittoria è arrivata sabato 31 ottobre contro il Monza, 2-1 in rimonta al Dall’Ara con la rete di Pobega e il rigore di Bernardeschi, dopo l’iniziale vantaggio ospite firmato da Varela dagli undici metri. Nel finale Skorupski ha respinto il rigore di Cutrone, e il successo ha portato il Bologna, almeno per una notte, tra le prime dieci della classifica.

Ora i rossoblù sono attesi dal derby emiliano al Tardini contro il Parma, che sarà anche l’occasione per osservare da vicino un talento gialloblù: nel mirino del direttore tecnico Giovanni Sartori ci sarebbe infatti il centrocampista argentino Christian Ordonez, classe 2004, arrivato in Emilia nel 2025 per 10 milioni di euro. Il Bologna, che in inverno potrebbe salutare Nikola Moro, potrebbe tentare l’assalto a gennaio per un giocatore che piace a Palladino, alla ricerca di più soluzioni nel reparto di mezzo.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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