La Polizia di Stato ha avviato un'importante campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e il pilota della Mercedes è il testimonial.
La Polizia di Stato ha avviato un’importante campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e ha scelto un testimonial d’eccezione per amplificare il messaggio e cercare di arrivare a più persone possibili: Kimi Antonelli.
Il pilota della Mercedes, attraverso i canali social della Polizia di Stato, ha mandato un messaggio rivolgendosi specialmente ai ragazzi: “Se qualcuno vuole andare forte, che vada in pista. Ci sono circuiti dove si possono fare sessioni con la propria macchina per sfogarsi. Andando veloce in strada puoi mettere a rischio non solo la tua salute, ma anche quella degli altri, è importante che si rispettino i limiti di velocità e tutte le norme necessarie”.
Antonelli ha vissuto il weekend perfetto a Monte Carlo con pole e vittoria del Gran Premio di Monaco e ha un margine di 66 punti su Lewis Hamilton, secondo nella classifica generale. Il gradino più basso del podio è attualmente occupato dal compagno di Antonelli, George Russell, che non sta certo attraversando un periodo facile.
Dopo il Gran Premio di Monaco il pilota britannico non ha usato giri di parole: “Due GP di fila e 40 punti buttati al vento. Il team ha detto che non ho fatto nulla di sbagliato riguardo all’eccesso di velocità nella corsia dei box: è stato un problema di software – ha detto in relazione ad una delle sanzioni di domenica -. Non sappiamo da dove sia venuto. Una penalità di cinque secondi non è l’ideale, ma non è la fine del mondo. E poi ovviamente è arrivato il drive-through quando ero in P3 per non aver scontato correttamente la precedente penalità”.