L'ex tema principal della Rossa ha risposto alle "accuse" dell'ex presidente.
Non accenna a placarsi la “faida” tra Luca Cordero di Montezemolo e Maurizio Arrivabene. Il motivo del contendere? Le “accuse” dell’ex presidentissimo della Ferrari secondo cui l’ex team principal si sarebbe fatto soffiare Kimi Antonelli ai tempi in cui era alla Rossa.
In una lunga intervista al media spagnolo AS, l’ex presidente della Ferrari, infatti, è tornato a parlare di come Kimi Antonelli avrebbe potuto diventare un pilota della Rossa: “È un ragazzo straordinario: umile, con i piedi per terra e mentalmente forte. Ciò che mi dispiace è che la Ferrari abbia avuto l’opportunità di ingaggiarlo e non l’abbia fatta sua. Quando misi Massimo Rivola a capo del ‘team giovani’, lui aveva già individuato Antonelli per la Ferrari, ma Maurizio Arrivabene disse di no. Il motivo? Troppo giovane”.
Dichiarazioni che non sono affatto piaciute a Maurizio Arrivabene che, a Race Anatomy, ha risposto al suo ex presidente, specificando come, probabilmente, ci sia stato uno scambio di informazioni errato: “Probabilmente è stato male informato. Quando sono arrivato in Ferrari avevo otto anni e quando sono andato via ne avevo 12. Non ho mai visto nulla di scritto in tal senso. Se avessi detto al no al tempo, lo direi tranquillamente, anche perché dire no non è reato”.
Poi l’augurio per il futuro: “Mi auguro che si possa ripetere il miracolo di Schumacher… Non aspettiamo che Antonelli vinca due Mondiali, portiamolo in Ferrari prima”.