La pausa estiva sta per volgere al termine: il pilota della Mercedes è atteso ad una seconda parte di Mondiale molto impegnativa
Tra poco si ritorna in pista: la prossima settimana il Mondiale di Formula 1 riprenderà con il Gran Premio d’Olanda, che comprenderà anche la quinta gara sprint della stagione. Davanti a tutti dopo la prima metà di campionato c’è a sorpresa Andrea Kimi Antonelli, che ha vinto 6 gare e distanziato di 50 punti il secondo in classifica Lewis Hamilton.
Ora per il pilota bolognese arrivano mesi decisivi: Kimi, quasi ventenne, dovrà dimostrare di riuscire a sopportare la pressione di essere il favorito per la vittoria finale nella classe regina. A credere in lui è anche l’ex team principal della Haas Günther Steiner, che al podcast Up to Speed sembra non avere dubbi sulla forza dell’italiano.
“Vincerà Kimi Antonelli. Penso che questo giovane talento stia facendo un lavoro incredibile. Non avrei mai detto Kimi sei mesi fa, ma ora… sta davvero offrendo prestazioni eccellenti. Anche la Mercedes è in una posizione forte. Sebbene non abbiano vinto lo scorso fine settimana, stanno comunque andando bene. Credo che Kimi porterà a casa il titolo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Bernie Ecclestone, che in una intervista a Blick si è espresso senza mezzi termini: “Il Mondiale lo vince Kimi Antonelli, anche se Verstappen resta il migliore pilota in pista”. Parole di elogio anche da Max Verstappen, che a Sky Sports ha definito il bolognese “davvero forte, davvero solido, il più forte della squadra”, aggiungendo che “è bello vederlo” e sottolineando come Antonelli abbia saputo non abbattersi nonostante qualche episodio di sfortuna nel corso della stagione.
Tra le sei vittorie stagionali spiccano autentiche perle: il Grand Chelem di Monaco – pole position, giro veloce e vittoria dall’inizio alla fine – e il trionfo di Spa-Francorchamps, che ha reso Antonelli il primo italiano a vincere sul circuito belga dopo Alberto Ascari nel 1953. Numeri straordinari per un pilota che compirà vent’anni il prossimo 25 agosto, e che tuttavia non sembrano avergli fatto perdere la lucidità: “Credo di avere ancora molta strada da fare prima di raggiungere il livello di Max e Norris. Quindi, penso di star facendo un ottimo lavoro e ho fatto una buona prima parte di stagione, ma c’è ancora molta strada da fare per arrivare al loro livello”.