L'ex team principal della Red Bull ha voluto chiarire le sue parole
L’ex team principal della Red Bull Christian Horner in una intervista al Guardian ha tenuto a precisare le parole rilasciate in una recente intervista, in cui aveva definito la Ferrari un “lavoro da sogno”: “I miei commenti sono stati estrapolati dal contesto”.
“La Ferrari è il marchio più importante della F1. È la scuderia con la storia più ricca. Ma ho accumulato un capitale considerevole che mi permette di valutare le prossime mosse in questo sport. Questo avverrebbe con un ruolo di proprietà, e la Ferrari non ha intenzione di vendere quote”.
“Quindi sono felice di rimanere fuori dal mondo delle corse e vedere quali opportunità si presenteranno nei prossimi mesi o anni. Non è un prerequisito per un mio ritorno. Ritornerei solo per la giusta opportunità, con persone che la pensano come me e che vogliono vincere. Non tornerei mai solo per partecipare”.
Sulle difficoltà di Frederic Vasseur a Maranello: “Fred Vasseur è una persona esperta. Ha fatto un buon lavoro. Ma io, più di chiunque altro, conosco le pressioni che comporta la gestione di un’organizzazione competitiva”.
Vasseur, dal canto suo, nelle scorse settimane aveva ammesso il peso della situazione venutasi a creare: “È difficile, ma non soltanto per me perché anzi è una cosa che coinvolge tutti i membri della squadra. La mancanza di serenità non aiuta il team, ma è così e dobbiamo continuare a lavorare”.