Il pilota monegasco è stato il primo a scendere in pista con la SF-26 nella seconda giornata di test a Montmelò, a Barcellona
Charles Leclerc è stato il primo pilota a scendere in pista per la Ferrari nella seconda giornata di test a Montmelò, a Barcellona. Nonostante la pioggia intensa, il monegasco è riuscito a portare a termine più di 50 giri con la nuova SF-26 prima di cedere il volante a Lewis Hamilton. “Tornare in macchina è stato bello – ha detto ai canali ufficiali della F1 -, ancor di più in una macchina molto diversa da quelle che abbiamo guidato sino ad ora. Per il momento si tratta solo di cercare di capire se tutto funziona correttamente ed in effetti è così”.
“Le condizioni non sono state le migliori perché ha piovuto un po’, ma abbiamo portato a termine tutto il programma previsto perché non ci stiamo concentrando sulle prestazioni – ha aggiunto Charles, unico pilota a scendere in pista in mattinata, insieme a Max Verstappen (Red Bull) -. Il focus è sull’analisi di tutti i sistemi nuovi di questa monoposto, per vedere se tutto funziona come dovrebbe. E così è stato, quindi è positivo”.
“Abbiamo effettuato un controllo preliminare della macchina ed è andato a bene, a poco a poco passeremo in rassegna tutti i sistemi, sino ad arrivare a ciò che conta di più, ovvero le prestazioni. Ma credo che lo faremo un po’ più avanti in questi tre giorni” ha spiegato Leclerc. I test, termineranno, infatti, venerdì 30 gennaio, poi ne seguiranno altre due sessioni in Bahrain: la prima dall’11 al 13 febbraio, la seconda dal 18 al 20.
“Sono molto emozionato e curioso di vedere cos’hanno in serbo i nostri avversari e, quando spingeremo, di scoprire dove saremo rispetto agli altri. Quest’anno sarà una grande opportunità per ogni team di fare qualcosa di diverso e spero che saremo noi a riuscire a fare la differenza. Spingeremo al massimo per riportare la Ferrari al vertice. Sono passati diversi anni dall’ultima volta e spero che questo possa essere il nostro anno” ha concluso Leclerc.
Sbarcato in F1 nel lontano 2018 (alla guida della Sauber), Charles Leclerc è passato alla Ferrari l’anno seguente con la certezza di poter lottare per il Mondiale. In realtà, nei suoi sette anni con il Cavallino, ha visto festeggiare gli altri (Max Verstappen in particolare), senza mai avere la monoposto giusta per ambire a qualcosa di prestigioso. Le sue statistiche non mentono: ha partecipato a 173 GP e ne ha vinti “solamente” otto. Troppo poco per uno con il suo talento.