Un post social di Pierre Gasly dedicato a Michael Schumacher ha in realtà infastidito i fan del Kaiser: arrivano le spiegazioni.
Un omaggio a Michael Schumacher, che però ha fatto storcere il naso a molti. Inducendo il diretto interessato a precisare le sue intenzioni. Il diretto interessato risponde al nome di Pierre Gasly, pilota francese che nel corso della sua ormai lunga carriera in F1 (nel 2026 inizierà la sua decima stagione nella massima formula) non di rado si è distinto per la sua sensibilità, oltre che per il suo talento. Un suo post dedicato al Kaiser in un giorno delicato come il 3 gennaio gli ha però provocato una certa quantità di critiche, cui il portacolori Alpine ha nel frattempo deciso di rispondere.
Il 3 gennaio è stato infatti il giorno del 57° compleanno di Michael Schumacher, lo stesso in cui Gasly ha pubblicato una sua foto sulle piste da sci. La scelta che a diversi appassionati di Formula 1 non è piaciuta affatto è stata però quella di indossare una tuta color rosso Ferrari. E che, oltretutto, presentava il logo di un celebre sponsor tabaccaio che ha contraddistinto l’intera carriera del tedesco sotto le insegne del Cavallino. Ciliegina sulla torta, la didascalia scritta dal pilota Alpine: “Snow heaven”. Cioè, in italiano, “paradiso nevoso”.
Se le intenzioni di Gasly erano di omaggiare Schumacher, qualcuno ha interpretato al contrario il suo post come una scelta di cattivo gusto per stile, tempismo e soprattutto location. A margine della presentazione della nuova Alpine A526, il pilota francese (che peraltro è noto per i tanti anni trascorsi vivendo a Milano) ha voluto spiegare le sue ragioni. “Sono un grande fan di Michael. Lo sono stato sempre. E amo sciare, lo faccio da quando ero un bambino. E ho una delle sue giacche, perché lui è un mio idolo sin da quando ero piccolo”, ha dichiarato.
“Penso di aver sempre dimostrato di essere una persona molto rispettosa – ha quindi aggiunto Gasly -. Forse nella mia vita ho avuto due idoli, al massimo. E uno di loro era ed è Michael Schumacher. Perciò mai avrei pensato di dire qualcosa di negativo sul suo conto con quel post. Ma, purtroppo, questa è la vita che viviamo”.
Gasly, francese classe 1996, è uno dei piloti che più volte ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa nel 2015 del connazionale Jules Bianchi. In occasione del Gran Premio del Giappone del 2022 furono particolarmente toccanti e rumorose le sue proteste per il ritorno in pista di un trattore a Suzuka, ricordando la dinamica che otto anni prima aveva poi provocato il tragico incidente del pilota della Marussia.