Dopo un 2025 da incubo, i primi giri del 2026 di Lewis Hamilton sembrano riportare un po' di ottimismo sulla sua avventura in Ferrari.
Ferrari in pista a Barcellona, e Lewis Hamilton sembra finalmente soddisfatto. Dopo un 2025 da incubo per lui, il sette volte campione del mondo è atteso al varco in una stagione che deve necessariamente rappresentare per lui un indispensabile riscatto, e i primi giri al volante della SF-26 sembrano un buon viatico. Dopo i dubbi che hanno accompagnato la nuova vettura del Cavallino, ancora prima della sua presentazione, il martedì di Montmelò sembra aver cancellato le prime nubi. Nonostante il meteo sul circuito catalano sia stato prevalentemente piovoso.
Hamilton in particolare ha potuto provare la sua Ferrari solo con le gomme da bagnato, alternando le intermedie alle Full Wet. I suoi 57 giri in pista non hanno però presentato scossoni. Di fatto questo rappresenta una missione compiuta, dato che il programma di giornata si componeva dalla sola necessità di verificare l’affidabilità della SF-26, oltre che il corretto funzionamento dei nuovi sistemi che il nuovo regolamento della Formula 1 impone. E la rivoluzione rispetto al 2025 sembra al momento piacere al pilota britannico.
“Come prima giornata in pista è stata intensa, ma produttiva – ha dichiarato Hamilton a fine giornata -. Nonostante le condizioni variabili del meteo, siamo riusciti a percorrere molti km con la Ferrari. Abbiamo raccolto tantissimi dati molto utili al team, aspetto di grande importanza visto che stiamo affrontando un cambio di regolamento così significativo. In pista non abbiamo riscontrato particolari problemi. Questo ci permette di impostare il lavoro dei prossimi giorni già con una solida base, partendo da qui possiamo continuare a imparare moltissimo”.
In mattinata aveva avuto modo di scendere in pista anche Charles Leclerc, con la possibilità di provare la SF-26 anche sull’asciutto per qualche minuto. “Tornare in macchina è stato bello – ha dichiarato il monegasco della Ferrari -, ancor di più in una macchina molto diversa da quelle che abbiamo guidato sino ad ora. Per il momento si tratta solo di cercare di capire se tutto funziona correttamente ed in effetti è così”.
“Abbiamo effettuato un controllo preliminare della macchina ed è andato a bene, a poco a poco passeremo in rassegna tutti i sistemi, sino ad arrivare a ciò che conta di più, ovvero le prestazioni. Ma credo che lo faremo un po’ più avanti in questi tre giorni” ha aggiunto Leclerc. I test della Formula 1 a Barcellona termineranno venerdì 30 gennaio, poi seguiranno altre due sessioni in Bahrain: la prima dall’11 al 13 febbraio, la seconda dal 18 al 20.