Roma, José Mourinho categorico: “Tardi per l’attaccante”

Si cerca sempre il sostituto di Abraham

I giorni passano, la nuova stagione è alle porte e, in casa Roma, manca sempre il tassello più importante, quello dell’attaccante titolare, ossia il sostituto dell’infortunato Abraham. Dopo tante indiscrezioni e possibili colpi (Morata e Scamacca), Mourinho si ritrova ancora al punto di partenza, ossia senza il suo attaccante.

“Non va tutto bene, ma mi diverto anche nelle difficoltà. Mi arrabbio per un’ora e subito dopo torno positivo. Non mi deprimo, non minaccio, non dico che mi hanno promesso mari e monti e non vedo né i mari né i monti. Una cosa che non posso cambiare è la mia natura, non sono uno che racconta cazzate. Relativamente all’attaccante immaginario, posso dirti che anche se la settimana prossima arrivasse Mbappé sarebbe comunque in ritardo. Questo per dire che dopo 28 giorni di lavoro, 31 allenamenti e 6 partite, in tutto 37 sedute, più riunioni di analisi tattica e altro, non avere un attaccante è un problema”, le parole dello Special One al Corriere dello Sport.

L’allenatore portoghese ha spezzato una lancia in favore di Belotti, al momento l’unico vero attaccante in rosa ma anche reduce da una stagione tormentata in maglia giallorossa (46 presenze, quattro reti di cui nessuna in campionato: “A proposito, non fate casino con Belotti, resta e farà una stagione molto più produttiva”.

Articoli correlati