Già durante l’inverno erano circolate indiscrezioni di mercato sul suo conto ma è arrivato la risposta del diretto interessato.
Il direttore sportivo del Borussia Dortmund Sebastian Kehl dovrà affrontare diversi dossier legati ai contratti dei giocatori. I riflettori sono puntati soprattutto su Nico Schlotterbeck e Karim Adeyemi che, in assenza di un rinnovo, rischiano di essere ceduti la prossima estate a cifre decisamente inferiori al loro valore: il difensore interessa anche a svariati club italiani, ma potrebbe approdare al Bayern Monaco.
Diverso il discorso per Julian Brandt ed Emre Can, entrambi in scadenza a fine stagione e con un futuro ancora tutto da definire. Proprio il capitano del BVB ha fatto chiarezza sul suo destino parlando in una recente intervista, nella quale ha svelato le sue intenzioni per il periodo successivo all’estate.
Già durante l’inverno erano circolate indiscrezioni di mercato sul conto di Can, con il Besiktas Istanbul segnalato come club interessato al giallonero. Il 31enne, però, ha voluto mettere un punto alle voci, spiegando ai microfoni di Sky di sentirsi parte del Borussia Dortmund non solo per il prosieguo della stagione, ma anche oltre. Pur sottolineando come nel calcio sia sempre difficile fare promesse definitive, Can, che ha vestito i colori della Juventus dal 2018 al 2020, ha poi parlato in modo netto: “Ma da oggi sì, sarò qui al BVB anche l’anno prossimo”.
La Juventus cerca un centrocampista e ha nel mirino Davide Frattesi, che fino a poche ora fa sembrava destinato al trasferimento in SuperLig, in un’altra squadra di Istanbul: a intervenire sulla vicenda è stato Okan Buruk, che peraltro dell’Inter è un ex giocatore ma che ora allena proprio il Galatasaray. Il tecnico turco ha parlato ai microfoni di ‘A Spor’, esponendosi in maniera molto chiara sul possibile affare. “Oggi sono uscite notizie su Frattesi – ha affermato -, ma non abbiamo avuto nessun contatto con lui. Stiamo parlando di un giocatore molto valido e importante, personalmente lo apprezzo molto. Ma non c’è niente, né colloqui né tentativi da parte nostra di acquistarlo”.