Niang: "Addio Milan? Ne avevo bisogno"

"Non voglio cercare scuse, ma da quando sono arrivato in rossonero sono cambiati davvero tanti allenatori".

30 Marzo 2017

M'Baye Niang, trasferitosi al Watford a gennaio, non rimpiange il Milan: "Vero, ero in un grande club e giocavo con dei campioni, ma ora sono venuto qui perché devo ovviamente imparare di più, quindi testa bassa e sotto a lavorare per tornare ai massimi livelli. Davanti a me ho delle opportunità concrete e ce la metterò tutta per migliorare e avere successo. Non è che il mio rapporto col Milan si sia rotto, ma forse avevo bisogno di un cambiamento, ne aveva bisogno la mia carriera".
 
"Col Milan ho giocato partite molto importanti - aggiunge l'attaccante francese al Guardian - e ho avuto anche la fortuna di segnare in alcune di quelle gare. La gente si domanda se non avessi troppa pressione addosso, ma non è così: se sei al Milan è perché meriti di stare lì e io me l'ero meritato per quello che avevo fatto col Caen e poi avevo la forza di carattere che serve in un club così prestigioso. Ma me ne sono andato perché mi serviva un nuovo inizio. Al Milan ho avuto stagioni nelle quali giocavo ed altre invece in cui non giocavo e sono finito in prestito al Montpellier e al Genoa. Non voglio cercare scuse, ma da quando sono arrivato in rossonero sono cambiati davvero tanti allenatori e per un giovane non è facile cambiare sempre tecnico e adattarsi ogni volta ad un modulo diverso e probabilmente è questo che ha giocato contro di me".

©Getty Images

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